Dal concept firmato Hyundai di una sportiva a motore centrale, all'elettrico completo con l'aiuto del costruttore croato

Dopo aver collaborato con Pininfarina per realizzare la Battista e con Aston Martin per la Valkyrie, la marca croata Rimac si unisce ora al conglomerato Hyundai Kia. Fondata nel 2009, la società dietro le supercar completamente elettriche Concept_One e Concept_Two permetterà ai due marchi sudcoreani di sfruttare il proprio know-how nello sviluppo di veicoli elettrici ad alte prestazioni.

Hyundai sta investendo 64 milioni di euro mentre Kia 16 milioni, per formare la partnership tecnica con Rimac. Secondo l'accordo, le società lavoreranno insieme a due veicoli elettrici che verranno presentati entro il 2020, che è lo stesso anno in cui inizierà la produzione della C_Two.

L'evoluzione del Concept

L'identità delle due elettriche croate è stata parzialmente rivelata, dato che una di queste è una variante a batterie della Hyundai i30 N.

L'auto menzionata nel comunicato stampa è in sviluppo da anni, se teniamo conto che Hyundai ha svelato il concept della Veloster Midship nel 2014. Un anno dopo, nel 2015, il concept è stato aggiornato per l'RM15 limando 195 kg di peso mantenendo invariata la potenza di 300 CV del motore 2,0 litri turbo.

Dal motore termico a quello elettrico

Nel 2016, Hyundai ha perfezionato la formula ancora una volta con la RM16 N, che aveva un design esterno leggermente differente. Erano tutte e tre vetture sportive a due posti con motore centrale e un basso centro di gravità, mentre la sigla "RM" all'interno del nome significa "Racing Mid-ship".

Verso la fine del 2018 svelò i piani per un modello di punta in versione "N", intenta a sviluppare un'auto a motore centrale. Ora il progetto potrebbe essere completamente stravolto per ospitare un powertrain elettrico con grazie alla collaborazione con Rimac.

Fotogallery: Rimac al Salone di Ginevra 2019