Nella mente del suo creatore potrebbe raggiungere i 200 CV di potenza e avere un vestito inedito e cattivissimo

Prima di tutto occorre fare una precisazione: no, FCA non ha in programma il lancio di un’inedita Panda Abarth. L’eterna piccola italiana quindi rimarrà una piccola per la città (o l’offroad nel caso delle 4x4 e Cross) senza alcuna velleità da sportiva, lasciando all’indimenticata 100 HP del 2006 il compito di rappresentare il top per quanto riguarda le prestazioni del “pandino”.

Ciò però non impedisce di sognare e, se ve la cavate nel disegno al computer, immaginarvi una vostra personalissima versione Abarth della Panda. Proprio come fatto da Matthew Parsons, designer sudafricano autore del render che vi mostriamo qui sopra.

Fenomeno senza confini

A stupire prima di tutto è il fatto che questa elaborazione su base Fiat Panda arrivi letteralmente dall’altra parte del mondo. Un segno di come il pandino sia riuscito, nonostante il peso degli anni, a generare simpatia in tutto il Globo.

Poi c’è lo stile che, come ogni sportiva che si rispetti, è fatto di carrozzeria al testosterone, frontale famelico d’aria con prese XXL, spoiler, assetto super ribassato e ruote a filo carrozzeria. Una Panda così cattiva non la si era mai vista e mai si vedrà, ma l’aspetto fa venir voglia di far partire una petizione per convincere i vertici FCA a mettere lo scorpione sul frontale della Panda. E sotto il cofano quella piccola peste del 1.4 turbo benzina derivato dalla 500 Abarth. Con qualcosa in più.

Non è mai abbastanza

Se infatti la 500 con lo scorpione, nella sua massima espressione, si ferma a 180 CV la Panda Abarth raggiunge i 200 CV. Da qui il nome di Panda 200 HP. Ma c’è di più: la coppia sarebbe di 300 Nm, non male per un’auto dal peso estremamente ridotto (circa 1 tonnellata).

Un sogno ad occhi aperti per lasciarsi alle spalle non solo le pari misura (e meno potenti) Volkswagen Up! GTI o Renault Twingo GT, ma anche piccole come VW Polo GTI e Peugeot 208 GTi.