L’Esecutivo potrebbe alzare le accise sul gasolio, che ora sono inferiori rispetto a quelle sulla benzina

Le legge di bilancio 2020 potrebbe dare un’altra mazzata al diesel, che è già in forte in calo in Italia dopo il dieselgate del 2015. Nel mirino del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ci sono le agevolazioni fiscali definite dannose per l’ambiente. Sono 75 e il loro valore complessivo ammonta a 19,29 miliardi di euro. Occhio: spicca l’accisa sul gasolio ridotta rispetto a quella della benzina.

In questo modo, oggi, lo Stato non incassa 4,9 miliardi di euro l’anno: ossigeno per il Paese, che ha bisogno con urgenza di liquidità per rimpinguare le casse. Se l’accisa sul diesel fosse al livello della verde, quei 4,9 miliardi di euro annui farebbero davvero comodo. Al di là dei conti della serva, il ministero dell’Ambiente osserva che, sotto il profilo ecologico,

“il gasolio non merita un trattamento preferenziale”. Al contrario, “l’aliquota sul gasolio dovrebbe essere innalzata al livello della benzina”.

Quasi sulla stessa linea il vicepremier Luigi Di Maio, che punta a un innalzamento delle accise del diesel, senza però arrivare alla soglia della verde.

Un salto al 1993

Ma perché questa differente tassazione fra gasolio e benzina a favore del primo in Europa? Per trovare risposta, si risale al 1993. All’epoca, nel Vecchio Continente, si riteneva che la verde fosse più pericolosa per l’ambiente rispetto al diesel. Dopodiché, nel 2015, col dieselgate, la rivoluzione culturale e la retromarcia: nel frattempo, anche grazie agli incentivi sulle tasse del gasolio, il parco auto diesel in Europa è cresciuto parecchio, anche in Italia.

La situazione oggi

In attesa della legge bilancio 2020 e delle decisioni del Governo, oggi il prezzo della benzina (fonte ministero dello Sviluppo Economico al 22 luglio 2019) è di circa 1,6 euro al litro, con 0,728 euro di accisa e 0,289 euro di IVA (l’imposta sulle tasse). L’accisa è il 45,5% del prezzo. In totale, su 100 euro di rifornimento, 60 euro circa vanno all’erario includendo l’IVA. Grosso modo, senza fisco, la verde costerebbe 0,583 euro. Invece, un litro di gasolio costa indicativamente 1,487 euro, con 0,617 euro di accisa, e 0,268 euro di IVA. Senza Stato, il gasolio costerebbe circa 0,601 euro. L’accisa sul gasolio è del 41,5%. Contro il 45,5% della verde: sono quattro punti percentuali di differenza. Almeno per ora...