Dopo Apple CarPlay, anche il sistema per Android funziona in modo wireless: più comodo, ma attenzione alla batteria

Per molti è diventata un’abitudine collegare lo smartphone al sistema multimediale dell’auto prima ancora di aver acceso il motore, in modo da ricaricarne la batteria attraverso il cavo usb e controllare alcune app tramite Android Auto o Apple CarPlay.

Questo piccolo "rito" potrebbe presto far parte del passato, complice l’arrivo dei sistemi di collegamento senza filo, che dopo aver debuttato per gli smartphone Apple ora si stanno affermando anche fra quelli Android.

Solo per i modelli "top"

Il sito Android Auto ha scoperto infatti che la compatibilità per Android Auto senza fili è disponibile per alcuni smartphone Samsung di fascia alta: sono i Galaxy S8 ed S8+, Galaxy S9 ed S9+, Galaxy S10 ed S10+, Note 8, Note 9 e Note 10, purché aggiornati alla versione 9 di Android (o superiore) e con installata la versione 4.7 (o superiore) dell’app Android Auto. Il sistema multimediale della vettura però deve essere compatibile.

Questa è una grossa novità per tutti i possessori di telefonini Android, perché fino ad oggi solo quelli realizzati direttamente da Google erano in grado di supportare Android Auto senza fili. Altri produttori seguiranno Samsung già dai prossimi mesi.

Cosa cambia

Per sfruttare Android Auto senza fili è sempre necessario attivare il bluetooth dello smartphone, che quindi può essere tenuto in tasca o lasciato nella giacca senza per forza collegarlo via cavo: una bella comodità, in particolare quando si è di fretta con poco tempo per trovare il telefonino e collegarlo al cavetto usb.

La funzionalità wireless tuttavia andrebbe sfruttata solo quando è presente nell’auto un tappetino per la ricarica senza fili della batteria del telefonino, che altrimenti rischia di scaricarsi molto in fretta.