Questa la proposta in vista della nuova tassazione prevista nella bozza di Legge di Bilancio

L’ipotesi di maggiori tasse sulle auto aziendali continua a preoccupare le imprese. E se prima nella bozza di Legge di Bilancio non c’erano sconti, mentre adesso pare che le nuove tasse sulle auto aziendali seguiranno degli scaglioni basati sull’alimentazione, non basta. L’ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta il settore del noleggio veicoli, fa i conti e avverte: la stangata rischia di provocare un crollo delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine (circa 60.000 unità in meno previste per il prossimo anno) con minori entrate per l’Erario e gli enti Locali pari a 260 milioni, e importanti ricadute sociali nell'intero comparto auto.

Per recuperare risorse, dice ancora l’Associazione, “invece di intaccare la busta paga di 2 milioni di dipendenti tassandoli su beni aziendali, il Governo dovrebbe concentrarsi sul ripristino del super ammortamento”, che produrrebbe maggiori entrate tributarie, contribuendo allo svecchiamento del parco auto e alla più rapida immissione di veicoli meno inquinanti.

Una manovra fuori tempo

Secondo Massimiliano Archiapatti, Presidente di ANIASA, aumentare oggi la tassazione dell’auto aziendale “già pesante e farraginosa, significa colpire intenzionalmente le capacità produttive del Paese, i lavoratori e un settore completamente fiscalizzato, che rappresenta sicuramente lo strumento più efficace per accelerare il rinnovo del parco, il più vecchio, inquinante e meno sicuro d’Europa con oltre 10 anni di anzianità”.

Se così fosse, inoltre, ci sarebbe una contraddizione, perché questa misura favorirebbe tra l’altro il ritorno a soluzioni come il rimborso chilometrico (che non ha controlli oggettivamente semplici) mentre siamo nell’era della fatturazione elettronica e della carta carburante.

I vantaggi del Super ammortamento

Il Super ammortamento per le auto ad uso strumentale è giudicata una misura “saggia” perché in passato ha portato a buoni risultati (parliamo di maggiori entrate erariali ovvero 1 euro di super ammortamento si è trasformato, stando ai calcoli di ANIASA, in 3 euro di entrate per lo Stato e gli enti locali).

Proseguendo nelle stime e considerando solo le vetture del noleggio a lungo termine, tutti veicoli Euro 6, questa misura ha prodotto nel 2016 e 2017 rispettivamente 34.400 e 30.200 immatricolazioni in più (con maggiori entrate per l’Erario rispettivamente di 170 e 148 milioni di euro). “Replicarla sarebbe saggio per un Governo in cerca di nuove risorse economiche e interessato ad ambiente e sviluppo”, conclude la nota.