L'idea è arrivata durante un hackathon svoltosi fra il 3 e il 6 aprile, nato per trovare soluzioni capaci di salvare vite e aziende

"Hack the Crisis" è un hackathon online dove, oltre a Volvo, hanno partecipato come partner il Governo svedese, l'agenzia Hack for Sweden e Openhack (piattaforma open source).

In questo contesto due ingegneri della Casa (Carissma Dennis e Arpit Gupta) si sono distinti per aver contribuito allo sviluppo dell'applicazione "Break Even". Si tratta di una soluzione per i problemi relativi alla drammatica crescita di fallimenti nel settore privato, legata all'espandersi del Coronavirus, che a marzo ha registrato un aumento del 123%. 

Semplice ed efficace 

L'app, molto facile da utilizzare, serve per aiutare le piccole imprese come ristoranti, parrucchieri e altre attività simili. Queste, infatti, possono contare su uno strumento in grado di far trovare loro il punto di pareggio

Fotogallery: Volvo In-Car Delivery

Per chi non lo sapesse, si tratta del valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, di prodotto venduto necessaria a coprire i costi precedentemente sostenuti, al fine di chiudere il periodo di riferimento senza profitti, ma anche senza perdite.

Due step

Il primo passaggio vede le aziende iscriversi all'applicazione e da qui si compilano i vari moduli che, tra le altre, riportano voci come i costi settimanali e il costo medio per articolo. Dopo il calcolo, quindi, vengono fornite le informazioni riguardanti il punto di pareggio per l'azienda.

Nel secondo step le informazioni sul punto di pareggio vengono archiviate e condivise nell'app. In seguito, qualsiasi cliente può accedere e vedere quanti pasti un particolare ristorante deve vendere per raggiungere il punto di pareggio. Le comunità possono così dare una mano alle imprese della propria zona aiutando i ristoranti che, per esempio, effettuano il servizio a domicilio.