Per i costruttori la ripartenza dopo il lockdown ha bisogno di bonus rottamazione per l'acquisto

L'industria tedesca dell'auto chiede aiuto al governo per attivare una serie di incentivi, compresi quelli alla rottamazione, per far ripartire le vendite bloccate dal Coronavirus. A spingere per i bonus all'acquisto sono in particolare Volkswagen, BMW e Mercedes che fanno pressioni sia sulla cancelleria che sugli stati federali dove sono presenti le loro fabbriche.

Significative sono in tal senso le parole di Ralf Brandstatter, CFO di Volkswagen che ha scritto in una sua email riportata da Automotive News:

"Assicurarsi che le auto vengano vendute ai clienti è fondamentale per la ripresa della produzione".

Bonus per le auto a ridotto impatto ambientale

Lo stesso Brandstatter ricorda poi come "gli incentivi alle vendite possono dare un grande aiuto alla salvaguardia del clima" riferendosi al rinnovo del parco circolante e alla conseguente riduzione delle CO2 emessa. Dello stesso tenore sono poi le parole di Oliver Zipse, ad di BMW che in un colloquio col primo ministro bavarese ha detto: "Dobbiamo uscire dalla crisi più forti di prima ed è per questo che chiedo un bonus per le auto a ridotto impatto ambientale".

Il governo ascolta e valuta

Ancora da definire sono invece i termini di questi incentivi statali chiesti dai costruttori tedeschi di auto, se limitati alle auto elettriche e ibride plug-in, oppure estesi anche alle vetture con motori benzina e diesel. Un portavoce del ministero dell'economia tedesco, intervistato da Automotive News, dice infatti che "l'industria dell'auto sta facendo le sue richieste", tutte "ascoltate dal governo", ma che "una decisione deve essere ancora presa". Di certo c'è l'incontro fissato per il prossimo 5 maggio fra i rappresentanti dell'industria dell'auto, i sindacati dei lavoratori e la cancelliera Merkel.

In Germania riaprono le concessionarie

Ricordiamo che in Germania le vendite di auto hanno subito un calo del 37,7% nel mese di marzo 2020, una perdita pesante che rappresenta comunque la migliore performance nell'ambito dei cinque grandi mercati europei. Da non sottovalutare poi il fatto che alcuni degli stabilimenti auto fermi per il lockdown nazionale stanno riaprendo in tutta la Germania, questa e la prossima settimana, mentre le concessionarie hanno avuto il permesso alla riapertura già ieri, lunedì 20 aprile.