Non ci sono solo più cavalli sotto al cofano, ma assetto irrigidito, nuovo sterzo e pedale del freno migliorato

Dobbiamo ancora vederla dal vivo la nuova Volkswagen Golf GTI ma ormai sappiamo tutto sulla nuova incarnazione della compatta tedesca in versione sportiva. Dopo le prime informazioni di fine febbraio infatti ecco arrivare nuovi dati tecnici, per capire meglio quali e quanti interventi sono stati fatti non solo a livello estetico, ma sotto pelle.

Interventi che hanno reso la nuova Golf GTI più veloce di 4” rispetto alla precedente GTI Performance (con gli stessi 245 CV), almeno stando ai rilevamenti fatti durante i test sulla pista di Ehra-Lessien.

Solo automatica

Potenza inalterata rispetto alla precedente generazione dunque, ma su una sportiva quello che conta non è solo quanti cavalli e coppia (370 Nm) hai, ma come scarichi tutto questo a terra. E la Golf GTI di ottava generazione, disponibile in Italia col solo cambio automatico DSG a 7 rapporti, monta un differenziale elettronico anteriore, per non perdere nulla di tutto ciò che il 2.0 turbo benzina ha da offrire.

 

Differenziale che sulla nuova Golf GTI lavora a stretto contatto con l'ESC (il sistema di controll di stabilità) che, per la gioia dei puristi, è totalmente disinseribile. Elettronica rinnovata gestita Vehicle Dynamics Manager, il cui compito è proprio quello di coordinare interventi e azioni di vari elementi come differenziale anteriore, differenziale elettronico XDS, ammortizzatori e tanto altro.

 

Modifiche di peso anche per quanto riguarda l'assetto che conta ora su molle irrigidite del 5% all'anteriore - dove è stato utilizzato anche un telaio ausiliario grazie al quale si risparmiano 3 kg - e del 15% al posteriore. Infine modifiche hanno riguardato anche lo sterzo, ora a rapporto variabile e - promettono i tecnici Volkswagen - ancora più preciso e comunicativo.

Estetica dedicata

Ma Golf GTI non significa solo sportività da "sentire". Come da tradizione anche l'ottava generazione della compatta sportiva adotta un look più aggressivo rispetto alle versioni normali, senza mai esagerare con eccessive appendici aerodinamiche.

Volkswagen Golf 8
Volkswagen Golf GTI 8

Modifiche che coinvolgono principalmente l'anteriore, dove spuntano 5 punti LED esagonale su ogni lato della griglia, a ricordare una X. Una caratterizzazione estetica che - almeno così pare - non sarà presente sulla GTI TCR da 300 CV. Il disegno delle luci (disponibili anche Matrix LED IQ.Light) è rimasto inalterato, ma sulla GTI i proiettori sono uniti da una sottile striscia luminosa che incorpora l'immancabile linea rossa, marchio distintivo di ogni Golf GTI.

Volkswagen Golf 8
Volkswagen Golf GTI 8

La nuova generazione della compatta sportiva si caratterizza esternamente anche per i nuovi cerchi in lega, disponibili con misure dai 17 ai 19 pollici, per la presenza dello spoiler sul tetto e per il doppio scarico (vero) con un terminale per ciascun lato.

Volkswagen Golf 8
Volkswagen Golf GTI 8

Il colore rosso ritorna anche in abitacolo, sulle cuciture del volante in pelle - con un disegno praticamente uguale a quello della Golf normale - e sui sedili sportivi rivestiti dall'immancabile tessuto scozzese, qui battezzato Scalepaper. L'Innovision Cockpit - il nome con cui la Golf di ottava generazione chiama l'unione tra i 2 monitor da 10", uno per strumentazione e l'altro per l'infotainment - è identico per entrambe le versioni e la GTI offre di serie l'illuminazione interna con scelta tra 30 colori differenti.

Mancherà in Italia, dove sarà disponibile unicamente il cambio DSG, un altro particolare iconico per tutte le generazioni di Golf GTI: il pomello del cambio manuale a forma di pallina da golf.