Tecnologie aerospaziali provano durata e qualità di alluminio, materiali compositi e altri metalli

La riduzione del peso per le auto del futuro è uno degli elementi chiave per lo sviluppo di modelli sempre più efficienti e puliti e di questo ne è ben consapevole anche il gruppo Jaguar Land Rover che sta già testando qualità e resistenza dei prossimi materiali ultraleggeri da usare sulle sue vetture.

Sia le Jaguar che le Land Rover di domani utilizzeranno infatti alluminio, altri metalli e materiali compositi che oggi il gruppo britannico sta sottoponendo a dure prove di resistenza, la qualità e la durata in un pionieristico programma di valutazione che impiega tecnologie aerospaziali.

Prove massacranti in ambienti estremi

In pratica Jaguar Land Rover fa parte di un progetto biennale che servirà anche a garantire la realizzazione in un prossimo futuro di scocche sempre più durevoli, robuste e rifinite, sottoponendo questi nuovi materiali a test in qualsiasi condizione climatica e su ogni terreno.

Fotogallery: Jaguar Land Rover, i test con sensori aerospaziali

Come i razzi, i satelliti e le stazioni spaziali anche le prossime sportive, SUV e fuoristrada inglesi saranno prodotte utilizzando metalli e componenti testate per 400.000 km in ambienti corrosivi, estremi e percorsi impegnativi, utilizzando sensori che dal Nord America inviano i dati al team di sviluppo prodotto nel Regno Unito.

C'è anche l'elettronica strutturale stampata

Questo innovativo programma di ricerca e sviluppo sui materiali fa parte del Gesamtverband der Aluminiumindustrie (GDA), un consorzio di produttori di alluminio e di automobili, che studiano la longevità dei materiali e allo stesso tempo i sistemi di renderli più leggeri e durevoli.

Fotogallery: Jaguar E-Pace restyling (2020)

Questi studi applicati alla realizzazione di auto sempre più sicure, affidabili e leggere passa anche per una nuova tecnologia produttiva come quella dell'elettronica strutturale stampata, ovvero la realizzazione di componenti elettroniche integrate direttamente negli stampaggi e fusioni per ridurre il peso del 60%. Senza dimenticare poi il progetto REALITY di Jaguar Land Rover che attraverso il riciclo dona una seconda vita all'alluminio di qualità per uso automobilistico.

Fotogallery: Land Rover Defender, la nostra prova mare-monti