Torino riscopre e fa riscoprire i luoghi storici dell'auto
Nasce Torino Automotive Heritage Network, riscoprire i luoghi simbolo che hanno la città sabauda reso la capitale dell'auto
L'Italia dell'auto è divisa in 2: quella che parla di supercar ha nella Motor Valley il proprio luogo di origine e di sviluppo, quella della motorizzazione di massa invece si identitica in Torino. La città di Fiat, Lancia e non solo, che ha visto nascere (e a volte scomparire) realtà che hanno reso grande l'auto nello Stivale.
Non solo Lingotto e Mirafiori, ma anche altri luoghi dimenticati pronti a tornare a nuova vita grazie al progetto Torino Automotive Heritage Network, col quale si vogliono riscoprire e rivalutare fabbriche storiche all'interno del territorio comunale (e oltre). Archeologia industriale 2.0, con una grande importanza della parte web per aiutare i visitatori a muoversi nei vari luoghi della città.
A portata di app
Il progetto, promosso dalla Città di Torino insieme a Politecnico di Torino, Museo Nazionale dell’Automobile, Turismo Torino e Provincia e ISMEL (Istituto per la memoria e la cultura del lavoro, dell’impresa e dei diritti Sociali) promuoverà infatti differenti percorsi, tutti raccolti - in futuro - all'interno di un'app, così da poter avere itinerari e informazioni direttamente sul proprio smartphone o tablet.
App che permetterà anche ai luoghi storici e ormai in disuso di tornare a nuova vita, grazie a mappe e servizi interattivi, per farsi un'idea di ben precisa di come fossero i luoghi quando erano pienamente operativi e "sfornavano" auto o accessori.
I luoghi e i nomi
Attualmente il Torino Automotive Heritage Network ha individuato differenti luoghi, noti e meno noti, costruiti a partire da fine '800 come Junior, Lux, Diatto, Star, SPA, Itala, Lancia, Chiribiri, Nazzaro, Farina siti a sud (quartiere San Salvario) e ovest (quartiere San Paolo). Proprio qui si trova quella che fu una delle prime sedi di Lancia (era il 1918), una delle ultime fabbriche verticali di quattro piani fuori terra, con una linea di montaggio continua di quasi 400 metri.
Rientreranno nel giro turistico della Torino dell'auto anche sedi di società come la SCAT – Società Ceirano Auto Torino della Rothschild & Fils, Fiat Carrozzerie, Ansaldi-Ceirano e siti diventati parchi urbani come Dora, Peccei e Mennea - dove sono ancora presenti tracce delle fonderie - Fiat e Itala.
Fotogallery: Torino e i luoghi dell'auto
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