Mercedes celebra i 15 anni della fabbrica di Charleston
L'impianto in South Carolina assembla Sprinter nel 2006 e si prepara produrre la nuova generazione elettrica dal 2023
Sono passati 15 anni da quando nello stabilimento di Charleston, nella Carolina del Sud, ha preso il via l'assemblaggio dei furgoni Mercedes-Benz Sprinter destinati al mercato nordamericano.
Da allora, l'impianto ha visto una crescita sia dei volumi produttivi, con oltre 200.000 veicoli ultimati e distribuiti, sia dell'importanza strategica che riveste nell'ambito dei piani del colosso tedesco, che lo ha confermato come elemento-chiave della propria strategia di elettrificazione, investendo oltre 500 milioni di dollari.
Da 100 a 1.600 addetti
Noto in origine come DaimlerChrysler Manufacturing International, lo stabilimento North Charleston, nella Carolina del Sud, ha iniziato a metà 2006 con la produzione di furgoni Sprinter e Metris con gruppi di componenti parzialmente pre-assemblati e una forza lavoro dedicata di appena 100 addetti.
Visto il progressivo successo delle vendite, l'attività è progressivamente cresciuta fino a convincere la Casa ad effettuare, nel 2015, un primo investimento di mezzo miliardo di dollari per trasformare North Charleston Nord in una fabbrica a tutti gli effetti, ampliando il reparto assemblaggio e la carrozzeria con un impianto per la verniciatura in vista del lancio dell'ultima (attuale) generazione di Sprinter.
Piano concretizzatosi nel 2018, quando lo stabilimento ha assunto la sua configurazione attuale, introducendo metodologie sempre più sostenibili dal punto di vista energetico e ambientale e incrementando la forza lavoro sino a circa 1.600 addetti.
Al centro della strategia elettrica
Nel marzo di quest'anno, Daimler ha annunciato che Charleston sarà uno dei tre stabilimenti in cui dal 2023 si produrrà la prossima generazione di eSprinter, realizzato su una specifica piattaforma, per sostenere il piano di espansione sul mercato dei veicoli elettrificati in vista del passaggio definitivo a questo tipo di propulsione che sarà completato entro la fine del decennio.
A tale scopo, è stato deliberato un ulteriore investimento di altri 50 milioni di dollari per l'adeguamento degli impianti produttivi che tra l'altro dal prossimo anno utilizzeranno al 100% energia "verde".
Fotogallery: Mercedes Vans, i 15 anni della fabbrica di Charleston
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