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Turchia, il mondo dell'auto (e del camion) si mobilita

Da Daimler a Man, i contributi dei costruttori di veicoli pesanti per i soccorsi alle zone di Turchia e Siria colpite dal terremoto

Turchia, i contributi delle Case all'emergenza

Il disastroso terremoto che ha colpito il sud-est della Turchia ha prontamente suscitato nuove gare di solidarietà nel mondo industriale, soprattutto da quelle aziende che sono presenti con le loro attività sul territorio turco. Tra questi, non pochi sono i grandi nomi del mondo automotive, di cui una non trascurabile parte del comparto veicoli commerciali e industriali che proprio a cavallo tra Europa e Asia, hanno investito e stanno investendo.

Come accaduto un anno fa con l'Ucraina, ancor auna volta importanti donazioni in favore delle popolazione in particolare a sostegno della Croce Rossa e delle associazioni specializzate in interventi sanitari, sono stati sostegno delle popolazioni locali.

Vicini, anzi, vicinissimi

La maggior parte degli stabilimenti produttivi in Turchia sono concentrati in prossimità della zona europea, tra Istambul, Bursa, Izmit e Kocaeli: qui si trovano, tra le altre, le fabbriche di Stellantis, Ford Otosan, Honda e Renault, molte delle quali hanno prodotto o producono tuttora commerciali leggeri.

Ci sono però anche importanti fabbriche di camion pesanti, come ad esempio quella di MAN, collocata nei dintorni della capitale Ankara, che negli Anni '60 è stata la prima aperta dal costruttore fuori dal territorio tedesco. La Casa ha donato un milione di euro come aiuto di emergenza per le vittime dei terremoti, fondi che saranno utilizzati in parte per l’acquisto diretto di beni materiali e il loro trasporto con vari veicoli, e in parte per sostenere le associazioni umanitarie.

All'iniziativa di MAN si è aggiunta la partecipazione di Volkswagen Group, che controlla la Casa tramite il tramite il Gruppo Traton e ha contribuito con un altro milione di euro a nome dei suoi marchi per gli aiuti in Turchia e Siria.

La fabbrica Mercedes-Benz Trucks di Aksaray, in Turchia

Molto vicino alla zona direttamente colpita dal sisma, anche se risulta non colpito dai suoi effetti, è l'importante stabilimento Mercedes-Benz Trucks che Daimler Truck ha nella cittadina di Akasaray, nell'Anatolia Centrale. Il colosso tedesco ha sottoscritto anch'esso una donazione di milione di euro suddivisa tra la Croce Rossa Tedesca e l'Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia.

Proprio da Aksaray, inoltre, sono partiti convogli per il trasporto di aiuti che possono raggiungere in sicurezza le persone nel rispettivo luogo e fornire loro beni di prima necessità. In aggiunta, in collaborazione con la Croce Rossa tedesca di Aalen, sono partiti tre camion carichi di beni di prima necessità nell'area del disastro.