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Cupra Terramar, gli interni del nuovo SUV spagnolo

La più grande delle Cupra riprende lo stile e la tecnologia degli altri modelli, puntando sempre anche sulla sostenibilità

Cupra Terramar, gli interni
Foto di: Cupra

La gamma di Cupra si è allargata di recente con l’aggiunta della Terramar, il SUV più grande della Casa di Barcellona. Lunga 4,52 metri, è poco più grande della Formentor ed è disponibile con potenti motorizzazioni termiche o ibride plug-in.

E gli interni? Anche qui le novità non mancano, anche se viene mantenuto l’ormai classico family feeling di Cupra.

Cupra Terramar, la plancia

Le forme della plancia richiamano molto quelle degli altri modelli del brand, come i restyling recenti di Formentor e Leon. Il look è caratterizzato da tre livelli, col primo che occupa la parte superiore del cruscotto, il secondo costituito da un elemento lavorato in modo simile all’alluminio spazzolato che integra le bocchette dell’aria condizionata ai lati e il terzo su cui poggia il display dell’infotainment da 12,9”.

 

Il volante riprende il design in tutto e per tutto delle altre Cupra, mentre il tunnel centrale presenta delle importanti novità. Sulla Terramar, infatti, c’è una nuova disposizione dei portaoggetti (più capienti rispetto agli altri modelli), mentre al posto del “grilletto” del cambio automatico, si cambia marcia coi pulsanti sistemati in modo verticale vicino al guidatore.

Cupra Terramar, finiture e materiali

La sensazione a bordo della Terramar è di una grande cura al dettaglio, con le luci d’ambiente personalizzabili che avvolgono la zona anteriore, mentre i rivestimenti di stampo sportivo sono realizzati in materiali sostenibili.

<p>Cupra Terramar, l'infotainment</p>

Cupra Terramar, l'infotainment

<p>Cupra Terramar, un dettaglio del tunnel centrale</p>

Cupra Terramar, un dettaglio del tunnel centrale

Infatti, i sedili sono composti da tessuti in fibra polimerica studiati insieme all’azienda Seaqual, che impiega i materiali di scarto prelevati nel Mediterraneo in collaborazione con pescatori, ONG e comunità locali. Al tatto, risultano morbidi e ben lavorati, così come i pannelli portiera che hanno un rivestimento soffice. Più dure, invece, le plastiche nella parte inferiore delle portiere e del tunnel.

Cupra Terramar, la spaziosità

I 7 cm in più in lunghezza e i 7 cm in più in altezza rispetto alla Formentor si percepiscono nell’abitacolo della Terramar. In particolare, chi è seduto dietro gode di un maggior spazio per le gambe (complice anche la possibilità di far scorrere avanti e indietro di alcuni cm il divano posteriore) e anche i passeggeri più alti non hanno problemi con la “luce” tra la testa e il tetto.

<p>Cupra Terramar, il bagagliaio</p>

Cupra Terramar, il bagagliaio

Chi è seduto al centro, comunque, deve sempre fare i conti con un piccolo scalino che toglie un po’ di spazio per i piedi.

Buona la capacità del bagagliaio, che è compresa tra 540 e 630 litri per la Terramar endotermica, mentre quelle ibride plug-in hanno una volumetria leggermente ridotta, tra 400 e 490 litri, a seconda della posizione della panca posteriore.

Fotogallery: Cupra Terramar