I nuovi brand cinesi valgono già il 6% del mercato auto in Italia
Marchi come MG, BYD e DR Automobiles crescono sempre più anche in Italia, grazie anche ad alcuni concessionari e storici partner
Nel 2021 erano quasi invisibili, con una quota di mercato appena dello 0,4%. Oggi, nel primo trimestre del 2025, rappresentano già il 5,8% delle vendite auto in Italia. Stiamo parlando dei nuovi brand emergenti, per il 90% di origine o proprietà cinese, che nel giro di quattro anni hanno moltiplicato la loro presenza nel mercato italiano per oltre 15 volte.
A fare il punto è stato il New Brand Observatory 2025, presentato durante l’Automotive Dealer Day di Verona (14-15 maggio 2025) da Quintegia, società di ricerca e analisi del settore automotive. Nel documento il think thank ha fotografato la trasformazione strutturale del settore, rendendo bene l'idea di quali nuove auto potremmo vedere di più in strada nei prossimi anni.
Quali sono i Brand e come si vendono
La crescita dei nuovi Brand emergenti è spinta in particolare da marchi come MG (di proprietà del Gruppo SAIC), che da sola oggi detiene una quota del 3,5%, e BYD, che ha raggiunto lo 0,9% e che per il secondo anno consecutivo si è confermato il mandato più desiderato dai dealer italiani tra i new brand.
Seguono altri nomi come DR Automobiles, Omoda, Jaecoo, EMC, Lynk & Co, Polestar e nuovi arrivi attesi nel corso dell'anno, come Denza.
BYD per il secondo anno consecutivo si è confermato il mandato più desiderato dai dealer italiani tra i new brand
L’espansione di queste aziende, in base a quanto specificato nel report, non è stata e non è solo una questione di vendite, ma anche di rete. Oggi, infatti, si contano in Italia oltre 800 concessionari associati ai cosiddetti new brand, ben più dei 300 in Germania o dei 400 nel Regno Unito.
Si tratta spesso di showroom storici e già attivi, che scelgono di affiancare un brand emergente a quelli tradizionali per aumentare le vendite e colmare i vuoti lasciati in alcuni segmenti da brand storici, provando a intercettare un pubblico più giovane rispetto al passato. Ed è proprio per questo che il portafoglio medio di un concessionario è passato da due marchi nel 2015 a 3,5 nel 2025.
Sportequipe 6 GT, la prova
Omoda 7
Jaecoo 5
Cosa offrono questi marchi?
La maggior parte dei modelli proposti dai nuovi Brand sono SUV di segmento C e D, quelli attualmente più richiesti dal mercato, ma anche quelli più facilmente elettrificabili grazie a dimensioni che permettono di poter alloggiare pacchi batterie di modeste dimensioni.
Più in generale si tratta di auto spesso dal design molto moderno, con dotazioni tecnologiche interessanti e prezzi piuttosto contenuti, solitamente offerte con formule di acquisto flessibili.
Tutto molto bello, ma c'è un ma da tenere bene a mente secondo l'azienda di consulenza: l'affidabilità sul lungo periodo, l'assistenza post-vendita e il valore residuo futuro in caso di riscatto o acquisto. Per saperne di più di questi aspetti, ovviamente, bisognerà aspettare un po' di tempo.
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