La Mercedes Classe A potrebbe restare con noi fino al 2028
Anziché fino al 2026, la compatta di Stoccarda potrebbe essere prodotta fino al 2028 anche termica, con qualche aggiornamento
Addio alla Mercedes Classe A? Forse è troppo presto. Secondo alcune recenti indiscrezioni riportate dal magazine Automobilwoche, la compatta di Stoccarda potrebbe restare in produzione per altri due anni rispetto all'addio programmato per il 2026.
Qualora fosse confermato, si tratterebbe di una mossa a sorpresa, visto che la fine del ciclo di vita era inizialmente prevista per il 2026. Ma attenzione: al momento si tratta solo di voci, non confermate ufficialmente da Mercedes e dunque da prendere con le dovute precauzioni. Ecco tutto quello che sappiamo.
Domanda ancora alta e strategia in evoluzione
Partiamo subito analizzando quali sarebbero le motivazioni di questa scelta. Secondo il magazine tedesco che ha avuto modo di intervistare alcuni manager della Casa, sarebbero due: la prima la domanda ancora sostenuta per la Mercedes Classe A, soprattutto in Europa. La seconda: la strategia stessa del marchio, che - dopo aver puntato sull’elettrico puro con modelli come la EQS e la EQE - avrebbe scelto ora di correggere la rotta, puntando a una coesistenza più equilibrata tra motori termici, ibridi plug-in e BEV.
Mercedes-Benz Classe A (2023)
E infatti proprio nel bilancio 2024 dell'azienda si legge che i modelli “xEV” (cioè elettrici e ibridi plug-in) raggiungeranno al massimo il 50% delle vendite globali solo nella seconda metà del decennio. Proprio a tal proposito Jorg Burzer, responsabile della produzione del Gruppo, avrebbe confermato che la Classe A rimarrà a listino anche dopo il debutto della nuova CLA.
Meno elettrico “puro”, più flessibilità
Si tratterebbe, dunque, di un vero e proprio cambio di filosofia da parte della Casa, che potrebbe riflettersi anche sul successo della nuova CLA, la cui produzione nello stabilimento di Rastatt sta per essere avviata ufficialmente, prima solo per la versione elettrica pura e, successivamente, anche per l'ibrida e la futura Shooting Brake.
Se la Classe A dovesse continuare a vivere fino al 2028, dunque, non è escluso un trasferimento produttivo a Kecskemét, in Ungheria, dove già si assemblano altri modelli compatti della Stella.
Mercedes CLA (2025)
Una gamma che si restringe, ma con intelligenza
Parlando più in generale di gamma, poi, Mercedes ha già annunciato una razionalizzazione dell’offerta: il cosiddetto “Entry Segment” passerà da sette a quattro modelli. All’interno di questo riassetto, la CLA dovrebbe prendere il posto della Classe A berlina. Ma per la versione a cinque porte, più accessibile, il discorso potrebbe cambiare.
E qui entrerebbe in gioco la leva del prezzo. In Germania, una Classe A 180 parte oggi da 34.252 euro, mentre la nuova CLA elettrica dovrebbe superare i 56.000 euro e anche nella futura versione termica, difficilmente si scenderà sotto i 40.000 euro. In altre parole: la cinque porte potrebbe restare una "porta" d’accesso al mondo Mercedes per molti clienti, ed eliminarla troppo presto potrebbe rivelarsi controproducente.
Un approccio che ricorda molto quello di Volkswagen con la Golf, la cui produzione continuerà almeno fino al 2035, pur spostandosi in Messico dal 2027. Per saperne di più non resta che attendere.
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