E se la Lamborghini Temerario diventasse anche a trazione posteriore?
Il direttore tecnico di Lamborghini non chiude la porta a un modello RWD. Potrebbe avere un sistema ibrido simile a quello della 911
Nel prossimo futuro, la famiglia della Lamborghini Temerario potrebbe allargarsi con l'arrivo di un modello a trazione posteriore.
A suggerirlo è lo stesso Chief Technical Officer della casa di Sant’Agata Bolognese, Rouven Mohr, che durante il Goodwood Festival of Speed 2025 ha lasciato intendere che una versione a trazione posteriore della Temerario potrebbe diventare realtà.
Un ritorno alle origini
Per anni, la trazione integrale è stata un tratto distintivo delle supercar Lamborghini, quasi una dichiarazione d’identità rispetto alla rivale Ferrari, storicamente più legata alla trazione posteriore. Ma i tempi cambiano, e anche Lamborghini ha saputo evolversi. Già con la Huracan, il brand aveva offerto varianti a due ruote motrici - come la radicale STO — capaci di esaltare chi cercava più sensazioni dal retrotreno.
Lamborghini Temerario
Oggi, con l'arrivo della Temerario l’idea di una versione a trazione posteriore sembra non solo possibile, ma quasi inevitabile. “Non è da escludere che in futuro non vedremo una versione di questo tipo, magari con un tipo diverso di ibridazione”, ha dichiarato Mohr, lasciando spazio a speculazioni più che concrete.
La base tecnica
Attualmente, la Temerario è una belva da 920 CV grazie alla combinazione tra il V8 biturbo e tre motori elettrici, uno posteriore e due anteriori. In teoria, togliere i motori elettrici frontali e forse ridimensionare il pacco batterie da 3,8 kWh potrebbe dare vita a una versione più leggera e a trazione posteriore.
La potenza, anche con la sola combinazione del V8 e del motore elettrico posteriore (147 CV), resterebbe superiore agli 850 CV — numeri che ancora oggi mettono in fila molte supercar. E se Lamborghini decidesse di adottare un sistema ibrido più leggero e non plug-in, sulla falsariga di quello visto sulla nuova Porsche 911 Hybrid, il risultato potrebbe essere una Lamborghini ancora più interessante.
E se la Temerario abbandonasse del tutto il sistema ibrido? Mohr ha chiarito che "non scommetterebbe" su una Temerario stradale esclusivamente termica. L'elettrificazione, ormai, non è solo una scelta tecnica ma una necessità normativa.
Tuttavia, ciò non significa che la versione a trazione posteriore non possa esplorare un’ibridazione più leggera o diversa. Mohr stesso ha citato la 911 come “un super esempio di un approccio ibrido completamente diverso”. Insomma, l'impressione è che di questa possibile Temerario RWD se ne parlerà parecchio nel prossimo futuro.
Fotogallery: Lamborghini Temerario
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