La storia dell'auto che ruota su se stessa e ha i montanti trasparenti
Mostrata nel 2005, la Nissan Pivo è un prototipo elettrico dalle tante caratteristiche inusuali. Ecco la sua storia
Immaginate un'auto così piccola da infilarsi ovunque, così intelligente da mostrarvi tutto ciò che la circonda e così futuristica da leggere i vostri gesti con un semplice sguardo.
E ora immaginate che sia anche elettrica, simpatica e rotonda come un uovo su ruote. No, non è il sogno di uno studio di design del 2050, ma la Nissan Pivo, un concept rivoluzionario svelato nel 2005 al Salone di Tokyo, ma mai entrato in produzione.
Un’idea che ruota attorno a voi (letteralmente)
La Pivo è tutto fuorché convenzionale: una microcar elettrica a tre posti con una particolarità che la rende iconica. L’abitacolo ruota di 360 gradi, permettendo al guidatore di evitare ogni manovra in retromarcia. Basta far girare la cabina e si riparte nella direzione desiderata, senza mai voltarsi indietro.
Nissan Pivo Concept (2005)
Questo è possibile grazie alla completa separazione meccanica tra abitacolo e pianale, resa possibile da sistemi drive-by-wire per sterzo, freni e acceleratore. Tutto funziona via cavo, senza collegamenti rigidi, alleggerendo la struttura e offrendo una maggiore libertà ai designer.
I montanti anteriori della Nissan sono “trasparenti”, grazie a schermi che trasmettono in tempo reale le immagini raccolte da telecamere esterne. Inoltre, il sistema “Around View Monitor” crea una vista dall’alto a 360° dell’ambiente attorno, eliminando gli angoli ciechi.
Nissan Pivo Concept (2005): la cabina può ruotare per portarsi in posizione perpendicolare alla strada
Il comando a infrarossi sul cruscotto permette di gestire infotainment e navigatore semplicemente con dei gesti, come alzare il palmo per il volume e mostrare tre dita per selezionare la terza stazione. E grazie al display orizzontale alla base del parabrezza, le informazioni vengono visualizzate come dei sottotitoli, lasciando libera la visuale sulla strada.
Elettrica, compatta e...artistica
Lunga appena 2,7 metri, la Nissan Pivo ospita tre persone, il conducente al centro e due passeggeri dietro. Il motore? Un’unità “Super Motor” Nissan su ciascun asse, capace di gestire indipendentemente le ruote con un sistema brevettato a doppio rotore. Il tutto alimentato da una batteria agli ioni di litio compatta.
La plancia della Nissan Pivo Concept
Anche l’estetica è unica. Per la presentazione a Tokyo, Nissan collabora con l’artista giapponese Takashi Murakami, che trasforma la galleria Ginza della capitale nipponica in un coloratissimo giardino tecnologico, popolato da enormi balloon e dal personaggio “Pivo-chan”, ispirato alla piccola auto.
Fotogallery: Nissan Pivo Concept (2005)
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