L’ingegnere che portò Senna alla gloria torna con un progetto unico
Dopo aver progettato la monoposto più vincente della storia, Steve Nichols torna con un'auto analogica, leggera e costruita a mano
In un mondo dominato da elettronica e comfort, c'è ancora chi omaggia le corse vere e i piloti leggendari come Ayrton Senna. Al Pebble Beach Concours d’Elegance 2025, tra hypercar e prototipi d'avanguardia, ha debuttato una nuova fuoriserie britannica con questo sapore decisamente nostalgico e dal pedigree da Formula 1: la Nichols N1A ICON 88.
Un nome che forse ai più non dirà molto, ma che merita attenzione: dietro questa creazione c’è Steve Nichols, ingegnere che progettò la leggendaria McLaren MP4/4 con cui Ayrton Senna e Alain Prost dominarono la stagione 1988.
Motore aspirato da 7 litri e 650 CV per 900 kg
Tecnicamente, la N1A è una barchetta da corsa per la strada. Il telaio ospita un V8 aspirato da 7.0 litri, sviluppato a partire da un blocco GM LS3 ma completamente rivisto con componenti su misura: pistoni, bielle, sistema a carter secco e farfalle elettroniche. Il risultato è una potenza di 650 CV, scaricata alle sole ruote posteriori attraverso un cambio manuale a 6 marce sviluppato internamente.
Ma il dato più impressionante è il peso: appena 900 kg grazie a una carrozzeria in fibra di carbonio con grafene, derivata direttamente dalla Formula 1. Questo si traduce in un rapporto peso/potenza di circa 720 CV per tonnellata, una cifra degna di una vera auto da corsa.
Nichols N1A ICON 88
L’aerodinamica della N1A è stata sviluppata nella galleria del vento MIRA, per garantire un equilibrio perfetto tra deportanza e resistenza. Le sospensioni sono a doppi triangoli con componentistica racing, mentre l’impianto frenante adotta pinze a più pistoncini ispirate al motorsport. Le gomme sono Michelin Pilot Sport Cup 2, montate su cerchi da 19 pollici all’anteriore e 20 al posteriore.
Il risultato? Un’esperienza di guida completamente analogica, senza filtri, pensata per chi vuole sentire ogni millimetro d’asfalto. Gli aiuti elettronici sono ridotti al minimo: c’è il controllo di trazione di serie, mentre ABS e servosterzo sono solo optional.
Nichols N1A ICON 88, l'abitacolo
L’abitacolo è ispirato direttamente alla MP4/4. La posizione di guida è completamente reclinata, in stile monoposto, e la leva del cambio richiama quella usata da Senna. Strumentazione analogica, comandi in alluminio lavorato e rivestimenti in pelle di alta qualità completano un ambiente su misura per il pilota, senza distrazioni.
Vedi tutte le notizie su Monterey Car Week Solo 15 esemplari
La N1A è il primo modello del giovane marchio Nichols Cars, fondato nel 2017 dallo stesso Nichols insieme al CEO John Minett. L’obiettivo? Creare un’auto sportiva pura, emozionante e senza compromessi estetici, capace di combinare il fascino delle linee classiche con la precisione dell’ingegneria moderna. Il tutto ispirandosi alla McLaren M1A degli anni ’60, la prima vettura da corsa firmata McLaren.
La serie di lancio si chiama ICON 88 e sarà prodotta in soli 15 esemplari, ciascuno dedicato a una delle 15 vittorie conquistate dalla McLaren MP4/4 nel mondiale di F1 1988. Un omaggio non solo al progetto originale di Nichols, ma anche a uno dei periodi più iconici della storia della Formula 1.
La N1A sarà costruita in soli 100 esemplari al mondo, con i primi 15 che formeranno la serie ICON 88. Ogni auto sarà personalizzata nei dettagli e costruita a mano, come un'opera d’arte su quattro ruote.
Il prezzo? Non dichiarato ufficialmente, ma si parla di cifre ben oltre i 500.000 euro, vista l’esclusività del progetto e la tecnologia impiegata. I primi clienti hanno già ricevuto la conferma e i primi modelli sono in fase di assemblaggio. Una chicca per collezionisti, ma soprattutto per chi ama davvero guidare.
Fotogallery: Nichols N1A ICON 88
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