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La Bugatti Mistral che vuole volare

Creata grazie al programma di personalizzazione della Casa, si ispira alla libellula, ha una tinta esclusiva e tanti inserti sviluppati ad hoc

Bugatti Mistral
Foto di: Bugatti

Quando la Bugatti Mistral non è abbastanza esclusiva, è tempo di rivolgersi agli specialisti del programma di personalizzazione "Sur Mesure" della Casa francese.

Qui, i clienti più esigenti (e facoltosi) possono sbizzarrirsi, chiedendo customizzazioni uniche al mondo senza problemi di budget. Ed è così che è nata la Fly Bug, una one-off dove design, natura e artigianalità s'intrecciano.

Una carrozzeria dedicata a lei

La “Fly Bug” nasce come capitolo conclusivo di una collezione composta da quattro vetture strettamente collegate tra loro, sviluppate insieme a un collezionista di lunga data. Il filo conduttore è l’osservazione del mondo naturale, reinterpretato attraverso il linguaggio stilistico Bugatti. In questo caso, la libellula diventa il riferimento principale come un simbolo di leggerezza e precisione.

Bugatti Mistral

Bugatti Mistral "Fly Bug" (2026)

Foto di: Bugatti

Dal punto di vista del design, il lavoro parte da un confronto diretto con il responsabile del design Frank Heyl e viene poi sviluppato dal team CMF di Berlino. Il risultato è una Bugatti Mistral con carrozzeria caratterizzata da un inedito motivo ellittico che si estende lungo tutta la superficie. Questa trama si intensifica progressivamente verso il posteriore, fondendosi con le zone più scure delle prese d’aria.

Bugatti Mistral

Bugatti Mistral "Fly Bug" (2026), il frontale

Foto di: Bugatti

Il colore gioca un ruolo centrale. La tinta “Dragonfly Blue” è stata sviluppata appositamente per questa Mistral e presenta una variazione cromatica che cambia in base alla luce e all’angolo di osservazione. 

Precisione maniacale

All’interno, il progetto segue lo stesso concetto. L’abitacolo della Bugatti Mistral utilizza una struttura multistrato in cui una pelle lavorata con motivo geometrico viene sovrapposta all’Alcantara, generando un effetto tridimensionale. Il tema delle ellissi ritorna sui pannelli porta e viene adattato con precisione alle diverse superfici, inclusa per la prima volta l’area dei braccioli.

Bugatti Mistral

Bugatti Mistral "Fly Bug" (2026), gli interni

Foto di: Bugatti

Tra i dettagli più complessi c’è l’integrazione del celebre logo di Bugatti nella linea laterale della vettura, inserito direttamente all’interno del pattern grafico. Un’operazione che richiede una precisione millimetrica per mantenere proporzioni e riconoscibilità del logo. 

Non osiamo immaginare il prezzo di un esemplare di questo tipo, se si considerano l'immensa mole di lavoro necessaria per la progettazione e l'esecuzione e il fatto che già solo una Mistral "base" parta da circa 5 milioni di euro.