L’Italia progetta l’auto che manca nelle regole europee
Mole Urbana presenta Malya, concept elettrico compatto che sfida le attuali categorie europee tra citycar e quadricicli
In un momento in cui l’Europa spinge con decisione verso una mobilità più sostenibile e compatta, Mole Urbana (azienda italiana che opera nel settore della mobilità elettrica) risponde con Malya, una concept car che vuole andare oltre i confini tradizionali dei veicoli urbani a batteria.
Malya nasce con l'obiettivo di essere un segnale concreto, in linea con le direttive comunitarie, proponendo un veicolo pensato non solo per la città, ma anche per tratte suburbane e autostradali. Un passo avanti rispetto alle classiche M1, ossia le auto guidabili con patente B, che spesso risultano troppo complesse e costose da produrre per rispondere alle nuove esigenze di mercato.
Il progetto punta anche a superare i limiti dei quadricicli leggeri L6e/L7e, è un veicolo compatto, versatile e capace di combinare la sostenibilità e con i costi di produzione.
C'è spazio per 5
Dal punto di vista tecnico, Malya misura 3,75 metri in lunghezza, 1,60 metri in larghezza e 1,45 metri in altezza, ospitando cinque passeggeri e offrendo un bagagliaio più che dignitoso per la categoria. Il design, firmato Umberto Palermo Design, si distingue per le linee squadrate e funzionali, che non sono solo un vezzo estetico, ma rispondono a precise scelte ergonomiche per semplificare la costruzione e massimizzare lo spazio a bordo.
Sotto la carrozzeria, Malya adotta una piattaforma elettrica di base, ma con un'architettura aperta a soluzioni "diversamente ecologiche", un chiaro segnale della volontà di Mole Urbana di rimanere flessibile e pronta a integrare nuove tecnologie e normative in rapida evoluzione.
Fotogallery: Mole Urbana Malya Concept
Europa, ne parliamo?
In sostanza, Malya non è una "semplice" concept car, perché incarna la strategia di Mole Urbana di affermarsi come un attore italiano di rilievo nel panorama della mobilità elettrica, puntando su un prodotto che unisce innovazione e sostenibilità.
È un progetto che vuole anticipare le esigenze di una mobilità sempre più integrata e allo stesso tempo apre una discussione sul futuro dei veicoli elettrici in Europa, lanciando un appello per la creazione di una nuova categoria che superi le attuali barriere tecniche e legislative, offrendo agli utenti maggiore libertà di movimento senza rinunciare a efficienza e accessibilità.
Mole Urbana Malya Concept
"Anche in questo caso il ruolo del designer è quello di osservare e individuare i bisogni e, con estrema capacità e flessibilità, proporre soluzioni per rispondere e creare prodotti che garantiscano comfort all’utente finale - dice Umberto Palermo - . È importante ribadire come, per una design house, sia fondamentale essere stimolo e produttore di idee della nascente casa automobilistica Mole Urbana (MU Fabriano)".
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