Il nuovo crossover compatto di Omoda è pronto al debutto in Europa
Dal concept Omoda 3 alla versione definitiva Omoda 4, il crossover cinese mescola stile manga e tecnologia da videogioco
Un po’ manga, un po’ supercar, un po’ crossover: insomma, una piccola "cattiva" con un’anima digitale. Dal concept Omoda 3 alla versione definitiva Omoda 4 così si presenta, in anteprima, il nuovo crossover Chery che mescola stile da fumetto orientale, tecnologia e un’anima da piccola sportiva.
La nuova Omoda 4 è il modello più piccolo mai prodotto dal brand cinese creato da Chery International per il pubblico europeo. Il debutto ufficiale è arrivato durante l’International User Summit 2025, nella sede di Wuhu, dove il marchio Omoda & Jaecoo ha svelato la sua crossover compatta in versione definitiva.
Stile cyber, linee scolpite
Lunga circa 4,40 m, la Omoda 4 si inserisce al limite inferiore del segmento C con un approccio decisamente diverso rispetto alla più nota Omoda 5: linee spigolose, proporzioni tese e un linguaggio stilistico chiamato Cyber Mecha Design.
Per capirci: ispirazione dichiarata ai "robottoni giapponesi" dei manga e degli anime, reinterpretati in chiave automotive.
Omoda 4 2026 - Il frontale scolpito stile cyber
Il frontale affilato, con fari sottili e paraurti scolpito, ricorda da vicino certe soluzioni viste sulle Lamborghini, mentre le fiancate ampie e muscolose accompagnano la coda chiusa da una fanaleria squadrata e scenografica, con effetti di luce personalizzabili.
L'effetto finale trasmette carattere e presenza, così riesce a sembrare più "premium" di quanto ci si aspetterebbe da un modello compatto; e non è poco, in un segmento dove il design è spesso il primo criterio di scelta.
Dentro come un’auto da gamer
L’abitacolo riprende il tema del design geometrico, ma lo traduce in chiave hi-tech. Qui predominano forme taglienti, inserti in fibra di carbonio, due grandi schermi digitali e una fascia LED ambientale che attraversa tutto il cruscotto. Il tutto condito con dettagli che sembrano usciti da un film di fantascienza.
L'abitacolo è spazioso e il pavimento piatto tradisce la piattaforma elettrificata. Il bagagliaio non è enorme (circa 350 l) ma sufficiente per un uso quotidiano o un weekend fuori porta.
Omoda 4 2026 - Gli interni super tecnologici e minimal
Sulla console centrale trovano posto due basi di ricarica wireless, tasti touch per le modalità di guida e poco altro: la virtualizzazione dei comandi è praticamente totale. I sedili sportivi con poggiatesta integrato e le cinture blu a contrasto aggiungono un tocco da e-sport. Non manca una piattaforma dedicata al gaming integrato.
Omoda 4 2026 - Il pulsante di Start ricorda qualcosa
Fra le "chicche" Il pulsante di accensione, protetto da uno sportellino come sui jet militari (e sulle supercar di Sant’Agata Bolognese). Alla pressione, parte un countdown vocale: “3, 2, 1… ignition, go”. Un tema che è tornato molto di attualità con la riproposizione dei "vecchi" anime a tema robot.
Per ora "solo" ibrida
La Omoda 4 (già vista come Omoda 3) debutta in versione full hybrid, con un sistema basato su un 1.5 quattro cilindri a benzina accoppiato a un motore elettrico per una potenza complessiva di 204 CV.
Il funzionamento è di tipo seriale-parallelo: il motore termico può muovere direttamente l’auto, ma nella maggior parte dei casi serve da generatore per alimentare il propulsore elettrico che gestisce la trazione principale.
Omoda 4 2026 - In Europa arriva per il momento solo ibrida
In pratica, a basse e medie velocità si viaggia quasi sempre a corrente, mentre alle andature autostradali il 1.5 contribuisce anche alla spinta, rendendo la guida fluida e silenziosa.
Prezzo interessante... se mantenuto
La commercializzazione di Omoda 4 dovrebbe avvenire nella prima metà del 2026 con prezzi che partono da circa 20mila euro, dunque interessanti per il segmento soprattutto in considerazione del target di riferimento sopratutto giovane.
Omoda 4 2026 - Nel corso dell'anno potrebbero aggiungersi anche le varianti plug-in ed elettriche
Sono attese anche le altre varianti presentate con il concept iniziale fra cui una plug-in hybrid con la stessa meccanica ma una batteria più capiente e circa 90 km di autonomia elettrica, una versione solo benzina con il 1.5 da circa 140 CV e cambio automatico, e una full electric da 204 CV, batteria da 67 kWh e autonomia media di 450 km dichiarati.
Fotogallery: Omoda 4
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