Omoda 3, il crossover cinese per conquistare i giovani (europei)
Robotica alla giapponese, ma anche un po’ Lamborghini. Sarà ibrida, super ibrida o elettrica
La nuova Omoda 3 – questo il nome ufficiale – è un crossover compatto, il modello più piccolo mai prodotto dal brand cinese, creato a tavolino due anni fa dal gruppo Chery International per rispondere ai gusti automobilistici del Vecchio Continente.
Gli ingredienti? Dimensioni compatte – è lunga 4 metri e 20 – stile sportivo e dotazione tecnologica esagerata, in pieno stile cinese. In senso buono, va specificato: perché il livello raggiunto è davvero elevato. La presentazione ufficiale si è svolta in queste ore in Cina, non al Salone di Shanghai, ma sotto i riflettori della convention annuale organizzata nel quartier generale di Omoda Jaecoo a Wuhu.
Vi raccontiamo com’è fatta guardandola da vicino. Perchè vi stiamo scrivendo direttamente da qui.
Il nostro video dal vivo

Un po’ robot, un po’ Lamborghini.
Stile robotico, ispirato ai fumetti giapponesi – il cosiddetto mecha design – pensato per chi cerca un crossover particolarmente sportivo nel look, a tratti aggressivo. Specialmente davanti, dove il taglio dei fari e il disegno dei paraurti ricordano molto Lamborghini.
Omoda 3 il posteriore
La Omoda 3 ha maniglie a scomparsa
Omoda 3 il frontale
Ma non è solo il frontale a strizzare l’occhio alle supercar di Sant’Agata Bolognese: le fiancate larghe e scolpite si arrampicano fino alla coda, chiusa da una fanaleria più squadrata, che promette – manco a dirlo – giochi di luce personalizzabili.
Vista dal vivo, l’estetica funziona davvero bene: ha carattere e, a nostro parere, piacerà.
Dentro (quasi) come un’auto da e-gamer
L’abitacolo – che non abbiamo ancora potuto vedere e fotografare dal vivo – promette tutti i contenuti digitali che ci si aspetta su un’auto del 2025, più qualche sorpresa.
Tra le novità dichiarate c’è una piattaforma integrata per gli appassionati di e-games, su cui al momento non sono stati forniti molti dettagli.
Omoda 3 - live Omoda Day 2025 - Gli interni da astronave
Il cockpit definito testualmente "da astronave" si presenta con un’impostazione minimalista, dominata da uno schermo centrale verticale e dall’immancabile fascia LED che avvolge l’interno. E poi c’è un dettaglio che farà discutere: il pulsante di accensione in stile aereo da caccia, completo di protezione ribaltabile sopra il tasto Start/Engine. Esattamente come sulle Lamborghini.
Omoda 3, il 3/4 anteriore
Vedi tutte le notizie su Salone di Shanghai In Europa a fine 2025
La nuova Omoda 3 arriverà in Europa a fine 2025, con prezzi e specifiche ancora da dichiarare.
Quel che è certo è che sarà disponibile con tutte le tecnologie di propulsione possibili: ibrida, plug-in hybrid, elettrica e – forse – anche con una versione termica pura.
Prezzi? Difficile sbilanciarsi ora, ma azzardiamo: da circa 20 mila euro per le versioni di ingresso, fino a 30 mila euro per la variante elettrica più accessoriata.
Fotogallery: Omoda 3 - live dall'Omoda day 2025
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