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Il video della prima auto di GAC e Huawei

La nuova Qijing ha guida assistita L3-ready, ambizioni premium e arriva in Cina con prezzi da 40.000 euro

Beccata: questa è la prima auto prodotta da Huawei e GAC
Foto di: Carsnewchina

Huawei e GAC alzano il sipario sulla loro prima auto sviluppata insieme. Il nuovo marchio Qijing, nato dalla collaborazione tra il colosso tecnologico cinese e uno dei principali costruttori statali del Paese, ha mostrato in un primo video ufficiale l'auto che segna l’esordio assoluto del brand: una wagon elettrica dal carattere sportivo, ricca di tecnologia e pensata per posizionarsi tra le proposte più avanzate del mercato cinese.

Il video in anteprima

Il modello è apparso in un filmato pubblicato sull’account Weibo di Qijing, nel quale si vede in azione durante alcuni test di guida. A bordo e accanto compaiono due figure chiave del progetto: Jin Yuzhi, CEO della divisione Huawei Intelligent Automotive Solutions, e Liu Jiaming, nominato CEO di Qijing lo scorso 25 settembre. Un segnale chiaro di quanto questo debutto sia centrale nella strategia congiunta delle due aziende.

Fin dalle prime immagini, la wagon Qijing mette in mostra un design moderno e filante, con proporzioni da shooting brake e soluzioni tipiche delle elettriche di nuova generazione. Il cofano è spiovente, il frontale integra una grande presa d’aria attiva e sul tetto spicca il sensore LiDAR, elemento chiave per i sistemi di assistenza alla guida.

Non mancano cerchi da 20 pollici, fiancate scolpite e maniglie a scomparsa, mentre la presenza dello sportello di ricarica sul parafango posteriore sinistro conferma la natura completamente elettrica del modello.

La tecnologia è il cuore del progetto

La prima Qijing adotta l’ultima evoluzione dei sistemi ADAS sviluppati da Huawei, dichiarati pronti per il Livello 3 di guida autonoma, in attesa che le normative ne consentano l’utilizzo su larga scala. Secondo i vertici di Huawei e GAC, estetica, qualità di guida e intelligenza di bordo sono paragonabili a quelle di modelli cinesi di fascia altissima, vetture che arrivano a costare intorno al milione di yuan.

La vera sorpresa, però, è il prezzo atteso. Nonostante ambizioni e contenuti da segmento premium, la wagon Qijing dovrebbe partire da circa 300.000 yuan, poco più di 40.000 euro al cambio, collocandosi così in diretta concorrenza con modelli come Nio ET5 Touring e Zeekr 007 GT. È probabile anche l’adozione di un’architettura elettrica a 800 Volt, soluzione che permetterebbe ricariche rapide e prestazioni elevate.

Il lancio sul mercato cinese è previsto entro la fine dell’anno, mentre le prime consegne inizieranno a giugno 2026. Per Huawei e GAC si tratta di un debutto simbolico e strategico: la prima vera auto nata dalla loro alleanza, chiamata a dimostrare che tecnologia avanzata, design e prezzo competitivo possono convivere nello stesso progetto. Un esordio che, almeno sulla carta, promette di far parlare molto di sé.