I prezzi di benzina e gasolio salgono sempre più
La crisi in Medio Oriente fa salire il prezzo del petrolio e di conseguenza aumenta fare il pieno all'auto
Non si arresta la crescita dei prezzi dei carburanti, aumenti attualmente di lieve entità ma che, giorno dopo giorno, potrebbero diventare impennata a causa della situazione internazionale. L'attacco di USA e Israele all'Iran e l'allargamento del conflitto ad altri Paesi confinanti infatti potrebbe portare a un aumento del prezzo del barile, fatto che si sta già verificando.
I future sul greggio crescono, raggiungendo i massimi degli ultimi mesi e anche in questo caso potremmo essere solo all'inizio.
I prezzi di benzina e gasolio oggi (5 marzo 2026)
Stando alle rilevazioni del Ministero del Mise (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) i prezzi di benzina e gasolio al 5 marzo sono i seguenti:
- Benzina self service: 1,724 euro/litro
- Diesel self service: 1,815 euro/litro
- Benzina servito: 1,859 euro/litro
- Diesel servito: 1,945 euro/litro
- Gpl servito: 0,694 euro/litro
- Metano servito: 1,370 euro/kg
- Gnl: 1,227 euro/kg
Il prezzo del gasolio superiore a quello della benzina non è una novità e non dipende dalla situazione internazionale ma da una decisione del Governo italiano, che dal 1° gennaio 2026 ha ritoccato le accise sui carburanti facendo segnare lo storico sorpasso.
Il problema del trasporto
Tra i motivi dell'aumento del prezzo del petrolio c'è la situazione dello Stretto di Hormuz, dal quale passa circa il 20% del greggio mondiale. L'esercito iraniano ha dichiarato che lo Stretto è attualmente sotto il suo controllo e potrebbe essere definitivamente chiuso, bloccando così il transito delle petroliere. Guardando siti specializzati come Vesselfinder si notano numerose navi ferme all'imbocco, in attesa di capire se cambiare rotta o meno.
Cambio rotta che comporta non solo una dilatazione delle tempistiche del trasporto ma anche un aumento dei prezzi: passare per Capo di Buona Speranza infatti richiede circa 14 giorni in più di navigazione, con conseguente aumento dei costi di trasporto.
Prezzi benzina e gasolio: la posizione del Governo
Intanto il Governo italiano si sta muovendo per evitare rialzi senza controllo. A tal proposito, durante un question time alla Camera tenutosi il 4 marzo, il ministro del Made in Italy Adolfo Urso ha dichiarato
"Questa mattina la media dei prezzi della benzina e del gasolio è rispettivamente 1,7 e 1,8. E siamo già in azione col garante dei prezzi, che ha attivato immediatamente il meccanismo di monitoraggio, segnalando alla Guardia di Finanza i casi anomali dove si verificassero. Ho convocato due riunioni per la giornata di venerdì prossimo, l'una sui prezzi dei carburanti, l'altra sulle eventuali conseguenze inflattive sui prezzi alimentari con le associazioni settori, appunto per monitorare e intervenire in tempo congruo. Confidiamo che i nuovi strumenti che abbiamo attivato sin dall'inizio della legislatura e che si sono dimostrati efficaci per contrastare ogni fenomeno speculativo ci possano permettere anche stavolta di impedire che si realizzino quello che si è realizzato quattro anni fa con i fenomeni speculativi che i nostri lavoratori e le nostre famiglie hanno pagato per anni e che noi finalmente abbiamo recuperato ponendo sotto controllo, sotto la media europea, l'inflazione in questi anni".
Intanto secondo Staffetta Quotidiana il Governo potrebbe anche ricorrere alla sterilizzazione delle accise, norma presente nella Finanziaria 2008 del secondo esecutivo guidato da Romano Prodi, secondo cui il Ministero dell’Economia può intervenire con decreto per ridurre le accise, compensando così le maggiori entrate IVA derivanti dall’aumento del prezzo del petrolio.
Decreto che, come ricorda sempre Staffetta, può essere adottato "se il prezzo del Brent aumenta sulla media del mese precedente, rispetto al valore di riferimento, espresso in euro, indicato nell'ultimo Documento di economia e finanza”. Guardando all'ultimo documento il prezzo del Brent per il 2026 è di 66,1 dollari, vale a dire 55,1 euro/barile. A inizio marzo si è arrivati a 68,3 e quindi le condizioni ci sarebbero.
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