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Lotus lancia l’ibrido da 952 CV per l’Europa

Con la tecnologia X Hybrid, la casa britannica promette prestazioni da supercar e oltre 1.200 km di percorrenza complessiva

Lotus X Hybrid
Foto di: Lotus

Lotus apre un nuovo capitolo della propria storia industriale e tecnologica annunciando l’arrivo in Europa della piattaforma ibrida X Hybrid, destinata a debuttare sulla futura Eletre X. La casa britannica, fondata nel 1948 e oggi parte del gruppo cinese Geely, parla della prima tecnologia ibrida europea capace di raggiungere 952 CV di potenza combinata, con un’autonomia complessiva dichiarata superiore a 1.200 km e fino a 350 km in modalità totalmente elettrica.

I dati diffusi fanno riferimento al modello già presentato in Cina, ma anticipano ciò che vedremo sul mercato europeo a partire da quest'anno.

Una piattaforma che cambia approccio

La nuova architettura X Hybrid nasce con una filosofia definita “Electric-First, Hybrid-Empowered”. In sostanza, l’obiettivo è offrire la risposta immediata tipica di un’auto elettrica, affiancandola alla flessibilità di un sistema ibrido capace di estendere l’autonomia nei lunghi viaggi.

Il sistema può funzionare come elettrico puro, come ibrido in serie – dove il motore termico agisce da generatore – oppure come ibrido parallelo, con entrambe le unità che contribuiscono alla trazione. Il passaggio tra le diverse modalità avviene in modo automatico, a seconda delle condizioni di guida e della richiesta di potenza.

Lotus X Hybrid

Lotus X Hybrid

Foto di: Lotus

Al centro del progetto c’è un generatore da 150 kW, tra i più potenti annunciati per un’auto di serie, in grado di produrre fino a circa 25 kWh in un’ora in condizioni favorevoli. Questo permette di ricaricare la batteria durante la marcia e di mantenerne stabile il livello anche nei trasferimenti autostradali.

La piattaforma utilizza un’architettura elettrica a 900 Volt, soluzione che consente ricariche molto rapide e una gestione più efficiente dell’energia, oltre a un sistema di controllo termico pensato per mantenere prestazioni costanti anche con temperature estreme.

Prestazioni da supercar e autonomia da granturismo

Sul fronte delle prestazioni, la configurazione di riferimento prevede due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, per una potenza complessiva di 700 kW, equivalenti a 952 CV, e 935 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, valori tipici di una supercar. Anche con la batteria intorno al 20% di carica, il sistema è in grado di garantire una potenza elevata, caratteristica utile ad esempio nei sorpassi o nei tratti in salita.

La batteria ha una capacità di 70 kWh ed è affiancata da un serbatoio di benzina da 52 litri: la combinazione delle due fonti energetiche consente di superare i 1.200 km di autonomia complessiva secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, mentre la percorrenza in modalità esclusivamente elettrica può arrivare a circa 350 km. Grazie all’architettura a 900 Volt, la ricarica dal 20 all’80% può richiedere circa 9 minuti in condizioni ideali e con colonnine adeguate.

Le specifiche definitive per l’Europa, inclusi i dati di omologazione WLTP e le informazioni sul telaio della futura Eletre X, saranno comunicate da Lotus in occasione del lancio previsto per giugno 2026, con prime consegne attese nell’ultimo trimestre dello stesso anno.

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