Audi: le auto aziendali cambiano con noleggio e plug-in
A Roma il confronto tra esperti e imprese su fiscalità, flotte aziendali e mobilità elettrificata
Le auto aziendali continuano a giocare un ruolo sempre più importante nel nostro mercato. Non a caso Audi Italia, filiale nazionale del marchio premium tedesco del Gruppo Volkswagen, ha organizzato a Roma un convegno dedicato proprio alla mobilità aziendale, alla fiscalità dell’auto e al noleggio. L’incontro, ospitato nella sede di Confindustria ha riunito esperti del settore, gestori di flotte aziendali, società di noleggio e concessionari per analizzare come stanno cambiando le scelte delle aziende quando si tratta di auto.
L’iniziativa rientra nel programma Audi for business, il progetto con cui il costruttore supporta le flotte aziendali attraverso consulenza, servizi dedicati e soluzioni di ricarica per i modelli elettrificati. Un segmento sempre più strategico: oggi infatti due clienti Audi su tre sono aziende e, più in generale, nel 2026 la clientela business rappresenta circa il 46% del mercato automobilistico italiano.
Noleggio e fringe benefit cambiano le scelte delle aziende
Uno dei temi centrali del convegno è stato il peso crescente del noleggio a lungo termine. Questa formula, che consente alle aziende di utilizzare un’auto pagando un canone mensile che include molti costi di gestione, rappresenta ormai circa il 30% delle immatricolazioni Audi in Italia. Il motivo principale è la prevedibilità della spesa, un fattore molto apprezzato da chi deve gestire grandi parchi auto.
A influenzare le scelte delle imprese è anche la normativa sui fringe benefit, cioè il sistema fiscale che regola l’uso dell’auto aziendale da parte dei dipendenti. Le regole attuali favoriscono i modelli elettrici e ibridi plug-in, spingendo molte aziende verso queste tecnologie. Durante il dibattito è emerso però che le ibride ricaricabili possono risultare meno efficienti del previsto se non vengono utilizzate correttamente, ad esempio quando non vengono ricaricate con regolarità.
Per questo Audi ha sviluppato su alcuni modelli una funzione chiamata Battery Charge, che permette di ricaricare la batteria durante la marcia utilizzando il motore termico, una soluzione pensata soprattutto per chi percorre lunghe distanze.
Servizi, ricarica e una gamma plug-in sempre più ampia
Per supportare la transizione verso la mobilità elettrificata, Audi punta su un ecosistema di servizi dedicati alle aziende. Il programma Audi for business prevede consulenza nella scelta delle auto per le flotte, gestione del parco veicoli e figure specializzate che aiutano le imprese a individuare il livello di elettrificazione più adatto alle proprie esigenze.
Un ruolo importante lo gioca anche la rete di concessionari, che per il marchio rappresenta un punto di contatto diretto con le aziende e offre momenti di consegna e formazione dedicati alle tecnologie delle vetture.
Accanto ai servizi, cresce anche l’infrastruttura di ricarica. In questo ambito entra in gioco MOON POWER Italia, marchio di Volkswagen Group Italia specializzato nello sviluppo di sistemi di ricarica per aziende.
L’azienda progetta e gestisce infrastrutture che vanno dalle colonnine in corrente alternata fino alle stazioni ultraveloci, integrate con piattaforme digitali per il controllo dell’energia. Sul fronte dei modelli, invece, Audi può contare su una gamma di 15 vetture ibride plug-in che coprono praticamente tutti i segmenti del mercato, dalla Audi A3 fino all’ammiraglia Audi A8 passando per SUV come Q3, Q5 e Q7.
Consigliati per te
Audi ha "sbattuto" la nuova RS 6 durante un test al Nürburgring
Citroen Ami Rip Curl: la serie speciale urbana in stile surf
In pista con la nuova Audi RS5: per vedere l'effetto che fa
Scania a Transpotec 2026: elettrico, idrogeno e servizi digitali
Audi Q4 e-tron, con l'aggiornamento migliora tanto
La Lamborghini Temerario Sterrato? Potrebbe essere così
Le piccole di Audi stanno per dirci addio