Sensori virtuali per capire l’asfalto sotto le ruote
L’azienda Easyrain lavora a tecnologie anti-aquaplaning e rafforza il team con l’ingegnere Roberto Fedeli, ex dirigente Ferrari
Capire in anticipo quando l’asfalto diventa scivoloso potrebbe essere una delle chiavi per migliorare la sicurezza delle auto moderne, soprattutto mentre i sistemi di guida assistita diventano sempre più diffusi. È proprio su questo fronte che lavora Easyrain, azienda tecnologica italiana con sede a Torino specializzata nello sviluppo di soluzioni software e hardware per rendere i veicoli più sicuri nelle condizioni di guida più difficili. Per rafforzare questo percorso di crescita, la società ha annunciato l’ingresso nel team dell’ingegnere Roberto Fedeli come Strategic Advisor.
Fedeli affiancherà il fondatore e amministratore delegato Giovanni Blandina e il management nello sviluppo industriale delle tecnologie dell’azienda. Il suo arrivo porta in dote un’esperienza di primo piano nel settore automotive: nel corso della carriera ha lavorato per oltre vent’anni in Ferrari arrivando al ruolo di direttore tecnico, per poi ricoprire incarichi di responsabilità anche in BMW, nel gruppo FCA per Alfa Romeo e Maserati e successivamente in Silk-FAW e Aston Martin.
Sensori virtuali che leggono la strada
Tra i progetti su cui Easyrain sta lavorando c’è una piattaforma di sensori virtuali chiamata DAI. Si tratta di un sistema software capace di analizzare i dati del veicolo per capire in tempo reale quanto grip c’è tra pneumatici e strada, senza la necessità di sensori aggiuntivi o di una connessione dati.
Il sistema può riconoscere situazioni potenzialmente pericolose come aquaplaning, pioggia intensa, neve o ghiaccio, ma anche condizioni legate allo stato dell’auto, ad esempio una pressione non corretta degli pneumatici, l’usura del battistrada o un disallineamento delle ruote. Informazioni che possono aiutare i sistemi di assistenza alla guida a intervenire prima che la situazione diventi critica e che in futuro potrebbero avere un ruolo ancora più importante nello sviluppo dei veicoli a guida autonoma.
Tecnologie attive contro l’aquaplaning
Accanto ai sensori virtuali, Easyrain sta sviluppando anche soluzioni in grado di intervenire direttamente quando la vettura perde aderenza. Tra queste c’è il sistema AIS, progettato per contrastare la perdita di grip su fondi a bassa aderenza, come durante piogge molto intense o su superfici innevate e ghiacciate.
La nuova evoluzione del sistema, chiamata AIS 2, è già stata testata in Svezia su un prototipo realizzato insieme a uno dei principali costruttori automobilistici globali. Con il contributo di Fedeli, l’obiettivo dell’azienda è accelerare il passaggio dalla fase di sviluppo alla produzione industriale, così da rendere queste tecnologie disponibili sulle auto di nuova generazione e contribuire a migliorare sicurezza e affidabilità anche nelle condizioni di guida più impegnative.
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