Auto storiche, venerdì parte da Ferrara il Circuito Tricolore
Il calendario dei veicoli storici parte con “Valli e Nebbie”: tre giorni tra motori d’epoca, cultura e itinerari nel Delta del Po
Venerdì 20 marzo prende il via da Ferrara la sesta edizione di ASI Circuito Tricolore, il calendario nazionale dedicato ai mezzi storici che attraversa l’Italia fino all’autunno. La manifestazione, promossa dall’Automotoclub Storico Italiano (l’ente che tutela e valorizza il patrimonio motoristico d’epoca nel nostro Paese) si apre con il tradizionale appuntamento “Valli e Nebbie”, coinvolgendo novanta equipaggi pronti a percorrere itinerari tra Emilia e Veneto.
Un evento che unisce turismo, cultura e passione per i veicoli storici, portando sulle strade auto, moto e altri mezzi d’epoca in contesti paesaggistici di grande suggestione.
Un viaggio tra cultura e motori storici
Ferrara e il territorio del Delta del Po fanno da scenario alla prima tappa di un programma che punta a valorizzare le eccellenze locali attraverso il motorismo storico. Il fine settimana si apre con l’accredito degli equipaggi e una visita culturale al Palazzo dei Diamanti, dove è allestita la mostra dedicata ad Andy Warhol, per poi entrare nel vivo con le prove su strada.
Sabato, dal centro cittadino, le vetture storiche si muoveranno lungo percorsi che attraversano campagne e aree naturalistiche, con passaggi tra località come Villanova Marchesana e il Delta del Po, alternando guida turistica a prove di precisione. La giornata si chiuderà con il ritorno a Ferrara e la presentazione delle auto in Piazza Castello, momento che consente al pubblico di osservare da vicino modelli che raccontano decenni di storia dell’automobile.
Un calendario nazionale tra tradizione e territorio
L’iniziativa prosegue domenica con una nuova tappa che unisce guida e scoperta del territorio, includendo soste culturali e una sfilata finale nel centro storico. “Valli e Nebbie” rappresenta il primo dei quindici eventi in programma nel 2026, tutti organizzati dai club federati ASI, come l’Officina Ferrarese del Motorismo Storico, realtà locale impegnata nella promozione della cultura automobilistica.
Il circuito gode del sostegno di istituzioni come il Ministero della Cultura e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre alla collaborazione di enti e aziende partner.
Dopo Ferrara, il calendario toccherà diverse regioni italiane con appuntamenti che spaziano dalla Coppa Toscana al Giro di Sicilia, fino agli eventi estivi e al gran finale autunnale in Calabria, confermando l’obiettivo di raccontare l’Italia attraverso il fascino dei mezzi storici e dei territori che li ospitano.
Consigliati per te
Milano Monza Motor Show 2026: tutto quello che c'è da sapere
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Motor Valley Fest 2026, il programma e le date
La Mazda2 Hybrid si aggiorna
Transpotec Logitec 2026, Milano accende i motori della logistica
Volkswagen: "E-fuel? Forse una nicchia, mentre cinesi e elettrico..."
Cos'è davvero la velocità?