Ecco la fastback cinese che sfida le premium europee
Arriva in Europa la Xpeng P7+: fastback elettrica da 5 m, fino a 530 km WLTP, ricarica in 12 minuti e prezzo italiano da 46.170 euro
Xpeng continua la sua espansione in Europa portando anche in Italia la nuova P7+, una berlina fastback elettrica lunga oltre cinque m che punta su tecnologia, spazio e contenuti. Il debutto nel nostro Paese è fissato per giugno 2026, con un prezzo di partenza di 46.170 euro chiavi in mano.
Il modello si inserisce nel segmento delle grandi elettriche, con ambizioni dichiaratamente premium: fino a 530 km di autonomia WLTP, ricarica ultrarapida in 12 minuti e una gamma che arriva a 503 CV. Numeri che la mettono direttamente a confronto con le principali berline elettriche di fascia alta.
Esterni | Interni | Guida | Focus AI | Prezzi
| Ci piace | Non ci piace |
| Uso dello spazio e comfort a bordo | Poca intuitività nell'utilizzo dei sistemi |
| Design moderno ma non estremo | Non c'è la rigenerazione al volante |
| Guidabilità malgrado pesi e dimensioni | ADAS da ritarare a ogni partenza |
Xpeng P7+: gli esterni
La Xpeng P7+ si presenta con proporzioni importanti e un’impostazione chiaramente fastback. La lunghezza arriva a 5.071 mm, mentre il passo di 3 m assicura un’abitabilità da segmento superiore. La silhouette è molto filante, con una linea del tetto che scende dolcemente verso il posteriore e si raccorda con una coda corta ma visivamente molto pulita.
Xpeng P7+ 2026 - Esterni
L’elemento più distintivo è proprio la parte posteriore, caratterizzata da un ampio lunotto ma molto inclinato e da uno spoiler integrato alla base del vetro, soluzione che contribuisce sia all’estetica sia all’efficienza aerodinamica. Non a caso il coefficiente di resistenza aerodinamica si ferma a 0,211 Cd, un valore particolarmente competitivo per una vettura di queste dimensioni.
Xpeng P7+ 2026 - Esterni
Anche il frontale segue una logica minimalista e tecnologica, con una firma luminosa orizzontale continua e gruppi ottici sottili che enfatizzano la larghezza dell’auto. Le superfici sono pulite, prive di eccessi, mentre le maniglie a scomparsa e i sensori integrati nella carrozzeria rafforzano la sensazione di prodotto orientato al futuro.
La P7+ sarà proposta con cerchi in lega da 19 o 20 pollici a seconda della versione, mantenendo una presenza su strada importante, ma elegante. La vettura integra inoltre una dotazione molto ricca di telecamere e radar per la gestione dei sistemi di assistenza alla guida XPILOT 2.5, con 12 telecamere e numerosi sensori distribuiti lungo tutta la carrozzeria.
Xpeng P7+ 2026 - Interni
Il grande portellone posteriore è uno degli aspetti più interessanti per il mercato europeo: abbina l’immagine di una berlina premium alla praticità di una fastback a cinque porte. Il bagagliaio offre infatti 573 litri in configurazione standard, che diventano 1.931 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore molto vicino a quello di una station wagon.
Xpeng P7+: gli interni
L’abitacolo è uno dei punti di forza della nuova Xpeng P7+. Il passo di 3 m consente di offrire molto spazio sia per i passeggeri anteriori sia per chi siede dietro, con un’impostazione che punta chiaramente al comfort nei lunghi viaggi.
Il design interno segue la tendenza minimalista tipica delle elettriche di nuova generazione, ma senza rinunciare a una percezione premium. Al centro della plancia trova posto un display da 15,6 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici e da un head-up display super dettagliato che proietta tutte le info utili alla guida nel campo visivo del conducente.
Xpeng P7+ 2026 - Interni
Il tunnel centrale è ampio e ben organizzato, con doppia piastra di ricarica wireless ventilata da 50 W, numerosi vani portaoggetti e una disposizione molto pulita dei comandi. Il volante adotta pochi pulsanti fisici configurabili, in linea con la filosofia software-defined del modello.
Sul fronte qualità, Xpeng punta molto sui materiali: nelle versioni superiori sono previsti sedili in pelle Nappa, con riscaldamento, ventilazione, funzione massaggio e regolazioni elettriche complete. Anche i passeggeri posteriori possono beneficiare di sedili riscaldati, ventilati e con schienale regolabile elettricamente.
Xpeng P7+ 2026 - Interni
Molto curato anche il comfort acustico, grazie a un sistema di isolamento con 62 punti dedicati alla riduzione del rumore, 26 materiali fonoisolanti e 36 elementi fonoassorbenti. A questo si aggiunge la cancellazione attiva del rumore stradale, supportata da un impianto audio a 20 altoparlanti.
Dal punto di vista tecnologico, la P7+ sfrutta il chip proprietario Turing con una potenza di calcolo dichiarata di 750 TOPS, base hardware su cui si appoggiano i sistemi ADAS evoluti e gli aggiornamenti OTA. La vettura supporta Apple CarPlay, Android Auto, navigazione intelligente e controllo vocale multi-zona tramite assistente “Hey Xpeng”.
Xpeng P7+ guida
La Xpeng P7+ si presenta sulla carta con un’impostazione tecnica orientata al comfort e alla stabilità, grazie allo schema sospensivo evoluto e alla distribuzione dei pesi (e del peso... a vuoto oltre le 2 t) tipica delle elettriche. Dalla carta alla strada però c'è sempre di solito un certa differenza e devo dire anche "diffidenza" per un prodotto che si "autoposiziona" come "premium tecnologico". In questo caso la diffidenza dopo pochi chilom ha lasciato lo spazio all'interesse e alla curiosità.
Xpeng P7+ 2026 - Dinamica
La gamma della Xpeng P7+ prevede tre varianti: una trazione posteriore "Standard Range": da 180 kW, batteria da 61,7 kWh e autonomia fino a 455 km WLTP, sempre con la trazione posteriore abbiamo poi la Long Range: da 230 kW, batteria da 74,9 kWh, autonomia fino a 530 km WLTP (la versione che abbiamo provato) e una versione "performance" che abbina il taglio batterie maggiore con un trazione integrale a due motori rispettivamente da 140 kW l'anteriore e 230 kW il posteriore.
Al volante, la Xpeng P7+ chiarisce fin dai primi chilom la propria filosofia. Non è una berlina elettrica costruita per inseguire la prestazione assoluta o lo scatto da semaforo, ma una fastback pensata per offrire il massimo comfort di viaggio, sia attraverso la meccanica sia tramite un pacchetto di assistenza alla guida estremamente evoluto.
Xpeng P7+ 2026 - Dinamica
L’auto invita a macinare km con naturalezza, sfruttando una piattaforma a 800 Volt, batterie fino a 74,9 kWh e un’autonomia che nella versione Long Range arriva a 530 km WLTP, con consumi dichiarati compresi tra 15,2 e 17,4 kWh/100 km a seconda della configurazione, con una velocità massima limitata a 200 km/h.
Sul dritto trasmette una sensazione di notevole solidità, con un assetto ben piantato e una stabilità che infonde fiducia soprattutto alle andature autostradali. Nel misto, nonostante i 3 m di passo e i 5,07 m di lunghezza, la vettura riesce a muoversi con una prontezza non comune per categoria, merito anche del retrotreno multilink a cinque bracci che aiuta a far ruotare la massa in inserimento e in percorrenza, rendendo la guida più naturale di quanto le dimensioni lascerebbero immaginare.
Xpeng P7+ 2026 - Dinamica
L’erogazione elettrica segue la stessa logica. La risposta è pronta, ma non fulminea: si avverte un leggero lag al comando dell’acceleratore, come se la vettura filtrasse il primo input per privilegiare progressione e fluidità. Il trasferimento della coppia di 450 Nm resta comunque rapido, ma non “bruciante” come quello di alcune concorrenti più aggressive. Anche questa sembra una scelta precisa di progetto, coerente con l’idea di comfort complessivo. I parametri di guida sono comunque configurabili, sempre attraverso il grande schermo touch, attraverso vari preset fra cui la modalità Comfort, quella Eco e anche una Sport.
Convincente la frenata, aspetto su cui il livello di aspettativa (sopratutto il mio) è inevitabilmente alto in un’elettrica di questo peso. La risposta del pedale è ben calibrata: non troppo morbida, con una progressione facile da modulare e un feeling che trasmette subito sicurezza, anche questa "grandezza può essere ulterioremente calibrata in fase di preset vettura. Promosso anche lo sterzo, sia per la forma del volante, piacevole nell’impugnatura, sia per la risposta, sempre lineare e ben calibrata, capace di accompagnare la vettura con precisione senza risultare nervosa o lenta.
Xpeng P7+ 2026 - Dinamica
Uno dei punti di forza più evidenti è l’insonorizzazione. A bordo il comfort acustico è di livello molto elevato, con una sensazione di isolamento quasi totale dall’esterno che rafforza ulteriormente la vocazione da grande viaggiatrice. Un'altro dei punti più interessanti è la ricarica: la piattaforma a 800 V supporta potenze fino a 446 kW in corrente continua, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 12 minuti. In AC, la ricarica completa richiede tra 7,5 e 8,5 ore.
L’elettronica, invece, è costantemente presente (a volte troppo). I sistemi ADAS accompagnano praticamente ogni fase della guida e, in alcuni frangenti, possono apparire persino un po’ invadenti e non facili da disattivare. La taratura sembra pensata per corsie più ampie rispetto agli standard europei, e questo si traduce in interventi molto frequenti. Manca una gestionedella rigenerazione durante la marcia, con, per esempio, palette al volante.
Xpeng P7+ 2026 - Interni
Ma è proprio qui che emerge la vera natura della P7+: non è semplicemente un’auto con molta tecnologia a bordo, quanto piuttosto un'auto costruita intorno alla tecnologia. Un concetto che Xpeng rivendica apertamente. Per questo è una macchina che non si limita a essere guidata, ma che deve anche essere compresa e “imparata”, perché cambia concretamente il modo di vivere la strada.
Xpeng P7+: Focus AI
Perché si dice che la Xpeng P7+ è un’auto progettata con l’aiuto dell’AI? Non è che una superintelligenza artificiale abbia “preso il comando” e abbia disegnato, ingegnerizzato o deciso da sola come doveva essere la P7+. Ma nel processo di progettazione soprattutto in alcune fasi l’intelligenza artificiale ha giocato un ruolo attivo e concreto.
Nel design esterno, specialmente per ottimizzare l’aerodinamica (come il valore di Cd di 0,211 della P7+), Xpeng ha usato modelli di intelligenza artificiale e apprendimento automatico per: simulare rapidamente migliaia di configurazioni di forme capire quali superfici riducono la resistenza dell’aria prevedere come piccoli dettagli influiscono su resa e consumo.
Xpeng P7+ 2026 - Esterni
La vettura monta come detto anche sistemi “software‑defined” fra cui la stessa piattaforma digitale, i processore T l'apprendimento della guida e gli aggiornamenti OTA. Molti di questi moduli sfruttano reti neurali, machine learning e calcolo AI accelerato per prendere decisioni più veloci e intelligenti rispetto ai sistemi tradizionali. Così la macchina capisce l’ambiente circostante e può adattare comportamenti di guida o suggerire correzioni.
La Xpeng P7+ non è stata completamente dunque “progettata da AI” nel senso "hollywoodiano" del termine. l’AI è stata uno strumento chiave nei processi chiave e l’interazione tra tecnici umani e algoritmi avanzati ha reso più efficiente il progetto.
Xpeng P7+: prezzo e mercato Italia
La Xpeng P7+ è assemblata in Europa nello stabilimento Magna Steyr di Gratz. Per il mercato italiano, la commercializzazione partirà ufficialmente da giugno 2026. Il prezzo di ingresso annunciato è di 46.170 euro chiavi in mano, valore che posiziona la Xpeng P7+ in modo particolarmente competitivo rispetto alle principali rivali del segmento premium elettrico.
La distribuzione è affidata ad ATFlow che prevede di espandere la rete fino a 40 sedi entro fine 2026. Sul fronte servizi, per le vetture vendute nel 2026 sono inclusi 3.020 kWh di ricarica, oltre a tariffe agevolate del 15% per cinque anni e un’elevata interoperabilità con le reti di ricarica nazionali.
Fotogallery: Xpeng P7+, le foto della prova su strada 2026
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