C'è una nuova berlina pronta per l'Europa
Debutta la Xpeng P7+, ammiraglia della Casa cinese. Ha fino a 530 km di autonomia ed è prodotta in Europa
Il Salone di Bruxelles 2026 accoglie l'anteprima europea della nuova Xpeng P7+ 2026, ammiraglia della Casa cinese che dopo una prima comparsata al Salone di Parigi 2024 è pronta per la commercializzazione in Europa.
Si tratta di una berlina - caso ormai più unico che raro in un mondo dominato in lungo e in largo dai SUV - mossa esclusivamente da motorizzazioni elettriche, che ha nel mirino (per quanto riguarda le dimensioni) le varie Audi A6 e-tron, Mercedes EQS e Tesla Model S.
- Xpeng P7+ 2026: filante fastback
- Xpeng P7+ 2026: comfort da prima classe
- Xpeng P7+ 2026: veloce in tutto
- Xpeng P7+ 2026: i prezzi
Xpeng P7+ 2026: gli esterni
Grande è grande la Xpeng P7+ 2026: con i suoi 5,07 metri di lunghezza si inserisce nel segmento delle ammiraglie di fascia alta. Lo fa con uno stile che richiama quello delle fastback: coda appena accennata che prende vita da un ampio lunotto, con la coda orizzontalmente divisa in due livelli, dove su quello più alto è presente uno spoiler per aumentare l'efficienza aerodinamica (il cx è di appena 0,21).
Fotogallery: Xpeng P7+ 2026, le foto
Eleganza combinata a un che di sportività, per un aspetto filante che mira anche a dissimulare le importanti dimensioni esterne. I cerchi sono da 19 o 20" a seconda dell'allestimento. Affogate nella carrozzeria ci sono poi 12 telecamere, per gestire i vari sistemi di assistenza alla guida.
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Lunghezza |
Larghezza |
Altezza |
Passo |
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5,07 metri |
1,94 metri |
1,51 metri |
3 metri |
Xpeng P7+ 2026: gli interni
Il passo di 3 metri garantisce spazio a profusione sia davanti sia dietro, immerso in un ambiente dove la tecnologia non manca, ma non vuole fare (troppo) la protagonista. Al centro c’è un monitor da 15,6" affiancato da una sottile strumentazione digitale da 8,8", coadiuvata dall'head-up display. Per chi siede dietro è disponibile un altro monitor, sistemato alla fine del bracciolo anteriore, per gestire climatizzatore e altre funzioni. Si, un forte richiamo al mondo Tesla.
Xpeng P7+ 2026, gli interni
Come da tradizione Xpeng il volante non è affollato da una miriade di comandi, con pochi pulsanti (fisici) configurabili, per scegliere a piacimento la funzione da far svolgere. Il tunnel centrale è ampio e integra la doppia piastra a induzione per la ricarica wireless dello smartphone e un generoso pozzetto sotto il bracciolo. Un ambiente che da una parte punta su un design minimal, che vuole colpire non solo per la tecnologia ma anche per qualità. Nel mio primo incontro con la Xpeng P7+ materiali e assemblaggi mi hanno colpito, come già era successo su G6 e G9.
Tornando a parlare di spazio, il dato interessante riguarda il bagagliaio, che dichiara una capacità compresa tra 573 e 1.931 litri, con un disegno regolare e un comodo portellone per accedervi.
Xpeng P7+ 2026: motori e tecnologia
Basata su una piattaforma a 800 volt la Xpeng P7+ 2026 è disponibile in 3 differenti configurazioni: Standard, Long Range e Performance. Le prime due hanno la trazione posteriore, la terza invece prevede due motori (uno per asse).
Xpeng P7+ 2026
Per tutte la batteria è una LFP: da 61,7 kWh per la Standard e da 74,9 per Long Range e Performance. Le Xpeng P7+ 2026 Standard e Long Range sono mosse da un motore posteriore da 180 kW (245 CV) con autonomia rispettivamente di 455 e 530 km, la Performance invece tocca i 503 CV e promette 500 km di autonomia, con 0-100 km/h in 5,1".
A essere veloce è anche la ricarica: la berlina cinese infatti, nelle versioni con le batterie più potenti, arriva a una potenza massima di 446 kW, grazie ai quali bastano 12 minuti per passare dal 10 all'80% della capacità delle batterie. La versione Standard si deve invece “accontentare” di 350 kW. Entrambe dispongono della funzione V2L, per ricaricare device esterni utilizzando uno speciale adattatore da inserire nella presa di ricarica.
Fiore all'occhiello di Xpeng però è la tecnologia, con l’intelligenza artificiale (sviluppata internamente) in prima fila a gestire le già citate 12 telecamere, affiancate da 11 radar, che gestiscono tutti i vari sistemi di guida assistita (pronta a diventare autonoma là dove la legge lo permetterà). Cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, parcheggio autonomo: il pacchetto prevede praticamente tutto. Non mancano naturalmente gli aggiornamenti OTA (over the air, da scaricare direttamente dall’auto) per infotelematica a ADAS.
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Versione |
Motore |
Batteria/autonomia |
Ricarica max |
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Xpeng P7+ Standard |
RWD 245 CV |
61,7 kWh / 455 km |
350 kW |
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Xpeng P7+ Long Range |
RWD 245 CV |
74,9 kWh / 530 km |
446 kW |
|
Xpeng P7+ Performance |
AWD 503 CV |
74,9 kWh / 500 km |
446 kW |
Xpeng P7+ 2026: i prezzi
Prodotta nello stabilimento Magna Steyr di Graz (Austria) la Xpeng P7+ arriverà in Europa (Italia compresa) nel corso di aprile 2026 con prezzo di partenza indicativo fissato a 44.500 euro. Praticamente quanto una Tesla Model 3, ma con dimensioni ben maggiori. Nel prezzo sono comprese una card per la ricarica presso la rete Electrip con 3.020 kWh e una wallbox.
In Italia viene tutti i modelli Xpeng sono importati da ATFlow, che conta attualmente su 23 punti vendita e assistenza lungo lo Stivale, con l’obiettivo di arrivare a 40 entro la fine del 2026.
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