Vai al contenuto principale

Non è cinese e sfida BMW iX3 e Mercedes GLC: la prova della Genesis GV70

L'universo dei SUV premium ha una nuova protagonista, si chiama Genesis GV70 e convince sotto molti aspetti

Genesis GV70 2026 prova
Foto di: Motor1 Italy

La spina dorsale dei brand premium sono i SUV medi, quelli che riescono a coniugare dimensioni sì ampie ma non esagerate a contenuti in grado di soddisfare anche i palati più fini. Ecco perché quando ho saputo che avrei dovuto partecipare al primo test non ho avuto dubbi su dove concentrare le attenzioni principali. Si chiama Genesis GV70 e nel mirino ha concorrenti come BMW iX3 e Mercedes GLC, bestseller tedesche fresche fresche di profondo rinnovamento e punto di riferimento quando si parla di premium.

In più sono elettriche, proprio come la Genesis GV70, che rispetto alle teutoniche approccia il mercato con una filosofia diversa. Non mancano certo contenuti, anzi, ma la concezione di cosa è davvero premium in Corea del Sud sembra avere un differente punto di vista. E vi dirò, mi ha convinto. Vi racconto tutto di seguito.

Esterni | Interni | Guida | Prezzo

Mi piace Non mi piace
Qualità generale Powertrain poco efficiente
Il giusto "peso" della tecnologia Bagagliaio non esagerato
Assetto solido -

Genesis GV70: gli esterni

Luci coast to coast? Loghi illuminati? Mascherine effetto discoteca? Dimenticatevi tutto ciò: la Genesis GV70 non punta su illuminazioni esagerate per colpire gli spettatori, ma su un look personale fatto di linee ora più morbide ora più nette, a dare vita a una carrozzeria elegante e non banale. I suoi circa 4,7 metri di lunghezza si dipanano su proporzioni da classico SUV medio, con la linea dei vetri che vuole giocare con lo sguardo, ingannandolo facendogli pensare di stare osservando un qualcosa che richiama le coupé, mentre il tetto corre parallelo al terreno e il lunotto è sì inclinato ma senza esagerare.

Mi piace il frontale, con mascherina (chiusa) grande ma non immensa e le luci a sviluppo orizzontale tagliate in due da una linea in tinta con la carrozzeria. Doppio livello che si ritrova anche al posteriore, due tagli luminosi che (miracolo!) non sono uniti da una linea orizzontale. Per distinguersi basta non seguire le mode. 

Genesis GV70, le dimensioni

Lunghezza Larghezza Altezza Passo
4,71 metri 1,91 metri 1,63 metri 2,87 metri

Genesis GV70 2026, gli interni

Dimenticate tutto quello (o quasi) che sapete sul premium. Non perché dentro alla Genesis GV70 ci siano rinunce, semplicemente c'è quello che serve. Qualità prima di tutto. Un ambiente ben disegnato e realizzato, con pelle a profusione (ho provato la versione top di gamma, infarcita di tutto il meglio che la Casa può offrire sul su SUV medio) e assemblaggi impeccabili. Si respira l'aria delle occasioni speciali e la tecnologia è presente, eccome se lo è, semplicemente però non vuole essere la protagonista indiscussa. 

Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026, gli interni

Foto di: Genesis

Mi spiego meglio: 27" di monitor pochi non sono e il pannello sul plancia - un unico pezzo, non due schermi uniti - è una gioia per gli occhi. Semplicemente non vuole esagerare nelle dimensioni. La tecnologia OLED gioca a suo favore, con pochissimi riflessi e una grafica più che nitida, con icone chiare e ben disegnate. All'infotelematica è riservata la porzione più grande - circa 14" - e tutto funziona in totale scorrevolezza al tocco, mentre i più nostalgici possono utilizzare la rotella sul tunnel centrale. Comando ormai scomparso ma che ritengo sempre molto comodo, perché a portata di mano e immediato nell'uso. La strumentazione digitale occupa circa 12" e può mostrare semplicemente tutto. Ma proprio tutto, dalle mappe del navigatore (anche di Google Maps quando si utilizzano Android Auto e Apple CarPlay, anche in modalità wireless) al funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida, passando per la realtà aumentata dei navigatore (solo quello in car) e tanto altro.  

Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026, i sedili posteriori

Foto Di: Genesis
Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026, i sedili anteriori

Foto Di: Genesis

Non so se si è capito ma gli interni della Genesis GV70 mi sono piaciuti, anche per lo spazio e il comfort generale. Sedili ben profilati, con fianchetti che ci abbracciano quando si mette modalità sport, mentre dietro anche i più alti stanno comodi per davvero. Forse al centro si ha meno agio, ma è un tema che ritroviamo ormai ovunque. Ecco, a voler trovare un difetto il bagagliaio da 503 litri (1.678 quando si reclinano gli schienali posteriori) non sono abbondanti e fanno peggio (di poco) rispetto a BMW iX3 e Mercedes GLC. Non che non ci stiano i bagagli, ma con 4,7 metri di lunghezza a disposizione qualcosa in più forse si poteva trovare.

Genesis GV70, la guida

Questo è forse l'aspetto più difficile da realizzare, ma anche quello più importante. Perché se a lavorare di materiali e tecnologia ci si può arrivare, quando poi ci si mette al volante e si parte è lì che si possono scavare fossi tra chi ha una concezione di premium a tutto tondo e chi invece punta su coccole, dimenticandosi che anche il piacere di guida può fare la differenza tra un brand generalista e uno premium.

Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026

Foto di: Genesis

Nel Gruppo Hyundai, di cui Genesis fa parte, lo sanno bene e per la versione euoropea della GV70 hanno tirato fuori un lavoro eccellente. Il SUV medio coreano si guida bene, con un assetto solido e morbido allo stesso tempo. In curva si rimane fermi, merito anche delle batterie sotto il pavimento che abbassano il baricentro, sui dossi e compagnia bella si passa indenni, avvertendo come il lavoro della meccanica sia sempre al servizio della guida. Sembra scontato, ma non lo è. Ne viene fuori un SUV bello da guidare, per davvero. Non nasce per aggredire la strada, anche se i 490 CV e 700 Nm di coppia generati dai suoi due motori pochi non sono, ma se ci si vuole togliere qualche sfizio si può. 

Ecco perché in Genesis hanno deciso di dotare la GV70 del cambio simulato delle Hyundai Ioniq 5 N e Ioniq 6 N, un accessorio che ritengo decisamente superfluo su un'auto del genere, ma che per chi proprio non può fare a meno di "giocare" con il cambio è un gadget divertente. Le palette al volante - nate fondamentalmente per gestire l'intensità della frenata rigenerativa - diventano i comandi per salire o scalare di marcia, il sound artificiale regala reminiscenze di V6. Effetto simulatore di guida, che può coinvolgere ma che probabilmente in pochi utilizzeranno. D'altra parte perché doversi impelagare nel gestire un cambio simulato quando ci si può godere una fluidità generale?

Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026

Foto Di: Genesis
Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026

Foto Di: Genesis

Ecco, la fluidità, il termine che meglio descrive la Genesis GV70. Procede senza difficoltà, il pedale dell'acceleratore ha una buona corsa per poter avere accelerazioni più dolci e progressive e similmente fa quello del freno, ben modulabile. A non convincermi, ma non solo sul SUV coreano, in generale su tutte le auto, è lo specchietto retrovisore centrale digitale. Si attiva tirando una levetta posta sotto di essa e costringe e modificare non di poco la messa a fuoco, con immagini frastagliate ai lati. A meno che non si viaggi con zero visibilità posteriore preferisco sempre il caro vecchio specchio. 

Ora il momento scheda tecnica: la batteria da 84 kWh promette 479 km di autonomia, non eccessivi e che stando ai consumi della mia prova (per lo più su strade statali) difficilmente si raggiungono. Il computer di bordo infatti ha segnalato poco più di 25 kWh/100 km, per un'autonomia stimata di 336 km. La piattaforma a 800 volt viene in aiuto regalando ricariche veloci, per passare dal 10 all'80% della capacità delle batterie in 19 minuti. 

Genesis GV70 2026

Genesis GV70 2026

Foto di: Genesis

Genesis GV70, i prezzi

Il momento della verità: quanto costa la Genesis GV70? I prezzi definitivi devono ancora essere comunicati, per ora sappiamo che partiranno da circa 73.000 euro, in linea con quelli di BMW iX3 e Mercedes GLC. La Casa promette però dotazioni di serie più ricche sui 3 allestimenti disponibili. 

Intanto la rete commerciale crescerà, partendo dai primi due store di Padova e Piacenza, per arrivare poi nelle principali città italiane e coprire l'intera Penisola. Un programma che ha in pancia anche una grande novità per la Genesis GV70: nel corso del 2027 arriverà anche una versione full hybrid, della quale però non abbiamo specifiche tecniche.