La nuova hypercar di McLaren ha 720 CV e pesa meno di 1.000 kg
Debutta la MCL-HY GTR, la versione "per privati" dell'hypercar che competerà nel WEC. Ha un V6 a benzina e non è ibrida
Una hypercar senza compromessi, nata per la pista e sviluppata in parallelo con un modello da gara destinato a Le Mans. E' questa e molto altro la McLaren MCL-HY GTR, l’essenza più estrema di Woking.
Leggera, potentissima e priva di qualsiasi vincolo regolamentare, questa versione per clienti - omologata esclusivamente per la pista - deriva direttamente dalla MCL-HY da competizione, ma ne estremizza il concetto eliminando l’ibrido e puntando su un rapporto peso/potenza radicale.
720 CV senza limiti
La MCL-HY GTR nasce infatti come evoluzione libera del prototipo endurance che debutterà nel mondiale WEC del 2027. Rispetto alla versione da competizione, vincolata ai regolamenti LMDh, la GTR rinuncia completamente alla componente elettrica. Scompare quindi la MGU (Motor Generator Unit), sostituita da un 2.9 V6 biturbo capace di sviluppare 720 CV. Una scelta tecnica che non solo semplifica l’architettura, ma consente anche un significativo risparmio di peso.
McLaren MCL-HY GTR e la versione che competerà al WEC
Se l'hypercar da gara di McLaren deve rispettare il limite minimo di 1.030 kg imposto dal regolamento, la GTR può spingersi ben al di sotto dei 1.000 kg. Un valore che, combinato con la potenza del V6, promette prestazioni di altissimo livello, superiori persino a quelle della versione omologata FIA, che si ferma a circa 697 CV complessivi alle ruote posteriori grazie al supporto ibrido.
Due anni in pista inclusi nel prezzo
Alla base di entrambe le vetture c’è una monoscocca in fibra di carbonio sviluppata congiuntamente dalla divisione racing e da quella automotive di McLaren. Una collaborazione definita “senza precedenti” dalla Casa britannica, che ha permesso di progettare simultaneamente una vettura da competizione e una sua derivata per clienti, ottimizzando sinergie e trasferimento tecnologico.
Dal punto di vista concettuale, la GTR si inserisce nella stessa filosofia di modelli come la Ferrari 499P Modificata, ovvero hypercar derivate dal mondo endurance ma svincolate dai regolamenti. Tuttavia, la scelta di eliminare l’ibrido la rende ancora più estrema, una sorta di “versione stappata” dove ogni limite tecnico viene rimosso per massimizzare le prestazioni.
L’esperienza per i clienti non si limita all’acquisto dell’auto. McLaren ha previsto un programma esclusivo di due anni, articolato su sei eventi in circuiti internazionali, con supporto completo di team ai box e coaching da parte di piloti professionisti. Un pacchetto che trasforma la GTR in un vero e proprio strumento da track day professionale, più vicino a una vettura da gara che a una hypercar tradizionale.
Il prezzo non è stato comunicato, ma considerando che la McLaren W1 parte da circa 2 milioni di euro, è plausibile attendersi una cifra ancora più elevata. D’altronde, la MCL-HY GTR si posiziona come il vertice assoluto della gamma McLaren, destinata a una clientela ristretta e altamente specializzata.
Fotogallery: McLaren MCL-HY GTR
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