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Fenomeno Roadster: la Lamborghini da 5 milioni di euro!

La nuova Few-Off di Sant’Agata Bolognese sarà costruita in soli 15 esemplari da 1.080 CV, con soluzioni diverse rispetto alla coupé

Lamborghini Fenomeno Roadster
05:37
Foto di: Motor1 Italy

Già dal nome mette subito in chiaro il suo ruolo: essere la scoperta più estrema, esclusiva e potente mai realizzata da Sant’Agata Bolognese. Motore V12 aspirato da 6,5 litri e tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.080 CV, la Lamborghini Fenomeno Roadster verrà prodotta in 15 esemplari, con le possibilità di personalizzazione che tendono all’infinito. Se poi pensate che questa Roadster sia una derivazione della Coupé, vi sbagliate di grosso! 

Valore all’indulto

Il nome Fenomeno segue la tradizione del marchio di ispirarsi al mondo dei tori più leggendari, e stavolta si parla di una corrida tenutasi nel 2002 nell'arena di Morelia, in Messico, dove questo toro viene graziato per le sue eccezionali qualità di coraggio e forza durante il combattimento. 

In questo caso, però, si aggiunge anche un significato immediato in italiano e spagnolo: “fenomenale”, una scelta che racconta bene il posizionamento della vettura e la inserisce nella stirpe delle Few-Off, le serie speciali più rare di Lamborghini che negli anni ha dato vita a Reventón, Veneno, Centenario e Sián, modelli che non hanno avuto solo un valore celebrativo, ma a volte anche il compito di anticipare soluzioni poi riversate sulla produzione di serie. Come nel caso della Fenomeno Roadster

Gemelle diverse 

Dire che la Roadster deriva dalla Fenomeno Coupé presentata nel 2025 è vero, ma fino a un certo punto... Rispetto alla coupé, infatti, la Roadster adotta un pacchetto aerodinamico inedito, studiato per mantenere valori quasi equivalenti in termini di carico, stabilità ed equilibrio, pur dovendo gestire le esigenze di una carrozzeria aperta.  

<p>Lamborghini Fenomeno Coupé</p>

Lamborghini Fenomeno Coupé

Foto Di: Lamborghini
Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto Di: Lamborghini

Lamborghini ha ridisegnato completamente le superfici superiori della vettura, introducendo nuovi elementi per ottimizzare i flussi e garantire al tempo stesso il corretto raffreddamento di motore e freni. A livello strutturale, la Fenomeno Roadster combina una monoscocca interamente in fibra di carbonio multitecnologica con una struttura anteriore in Forged Composite. La base è quella del concetto di monofuselage già visto su Revuelto, ma qui viene sviluppata ulteriormente con un mix inedito di fibre corte e lunghe di carbonio e con una miscela fluida brevettata, soluzione utilizzata per la prima volta da Lamborghini su una produzione ibrida di questo tipo. Il risultato è una rigidità molto vicina a quella della coupé, con solo pochi chili in più, oltre a un miglior assorbimento dell’energia in caso di impatto. 

Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto di: Lamborghini

Tra gli elementi più caratteristici c’è lo spoiler aggiuntivo sopra il parabrezza, che convoglia l’aria sopra l’abitacolo e la accompagna verso il nuovo cofano motore posteriore così da portare al V12 aria fresca in ogni condizione di guida anche senza il canale S-duct utilizzato dalla coupé, riducendo al contempo turbolenze e vibrazioni nell’abitacolo. 

Anche le barre anti-ribaltamento hanno richiesto uno sviluppo specifico: oltre a proteggere gli occupanti, dovevano integrarsi nel disegno della vettura senza compromettere l’efficienza aerodinamica. Per questo sono state inserite dietro i sedili in modo molto piatto e pulito, fuse con il linguaggio scultoreo della carrozzeria e raccordate ai classici rigonfiamenti posteriori in stile speedster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto Di: Lamborghini
Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto Di: Lamborghini

La prima V12 Roadster

Se la colorazione della Lamborghini Fenomeno Roadster colpisce subito, non è un caso. La tinta Blu Cepheus, abbinata agli inserti Rosso Mars nella parte inferiore, richiama da vicino la prima vera spider firmata Lamborghini: la Miura Roadster del 1968. È un omaggio esplicito a uno dei prototipi più affascinanti della storia del marchio, presentato al Salone di Bruxelles e rimasto un pezzo unico amatissimo dagli appassionati. 

La Fenomeno Roadster interpreta in chiave moderna il fascino delle Lamborghini scoperte del passato con una silhouette bassissima, un parabrezza molto schiacciato, superfici tese e una coda che si ispira sia alla Essenza SCV12 sia ai prototipi da corsa degli anni 70. Nel complesso, il design insiste molto sul tema dell’esagono, firma stilistica Lamborghini che torna nei gruppi ottici a LED, nelle prese d’aria, nei passaruota, nelle minigonne e perfino nell’area che incornicia il motore.  

<p>La Lamborghini Miura Roadster con la Aventador Ultimae, l'ultimo esemplare costruito prima dell'avvento della Revuelto</p>

La Lamborghini Miura Roadster con la Aventador Ultimae, l'ultimo esemplare costruito prima dell'avvento della Revuelto

V12

Il cofano posteriore trasparente non è un caso: il V12 deve rimanere al centro della scena. Il cuore della Fenomeno Roadster è infatti il 12 cilindri aspirato da 6,5 litri, qui portato a 835 CV a 9.250 giri/min e 725 Nm a 6.750 giri/min. Secondo la Casa è il V12 più potente mai realizzato da Lamborghini, con una potenza specifica superiore a 128 CV/litro. A questo si somma il lavoro di tre motori elettrici: due all’anteriore e uno collocato sopra il cambio doppia frizione a 8 rapporti.  

Oltre ad aggiungere spinta, i motori elettrici si occupano di funzioni come torque vectoring e frenata rigenerativa, mentre la batteria agli ioni di litio da 7 kWh consente anche la marcia in modalità completamente elettrica. La potenza di sistema arriva così a 1.080 CV, abbastanza per spingere la Roadster da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi, da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi e oltre i 340 km/h di velocità massima, in sintesi la Lamborghini scoperta più prestazionale di sempre. 

Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto di: Lamborghini

Questione di “click”

A completare il pacchetto tecnico ci sono gli ammortizzatori racing regolabili manualmente, pensati per abbassare l’assetto e cucire la taratura sull’utilizzo stradale o in pista, e l’impianto frenante CCMR Plus in carboceramica, derivato da soluzioni motorsport e progettato per garantire costanza, resistenza e stabilità anche alle andature più elevate. 

Le gomme sono state sviluppate appositamente da Bridgestone, partner tecnico del marchio, con pneumatici Potenza Sport dedicati nelle misure 265/30 ZR21 all’anteriore e 355/25 ZR22 al posteriore. Per l’uso in pista è prevista anche una copertura semi-slick specifica, omologata per la strada ma pensata per sfruttare al massimo il potenziale della vettura. 

Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster, gli interni

Foto Di: Lamborghini
Lamborghini Fenomeno Roadster

Lamborghini Fenomeno Roadster

Foto Di: Lamborghini

Una e basta

La Lamborghini Fenomeno Roadster sarà prodotta in appena 15 unità, un numero che da solo basta a spiegare a che tipo di clientela sia destinata. O meglio, era destinata, visto che sono già tutte vendute. Il prezzo di circa 5 milioni di euro (ampliamente espandibile) è solo una misura che contribuisce a spiegare come la Fenomeno Roadster voglia essere un manifesto tecnico e stilistico destinato a chi cerca il massimo dell’esclusività, della personalizzazione e del valore simbolico. 
Anche per questo, il cliente Roadster, anche volendolo tanto, non potrà acquistare una Coupé, e viceversa.