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La nuova fuoriserie di Lamborghini è la più potente di sempre

Si chiama Lamborghini Fenomeno, ha 1.080 CV e naturalmente il motore V12. Ne faranno solo 29, tutte vendute a oltre 3 milioni di euro

Lamborghini Fenomeno
Foto di: Lamborghini

Se per la stragrande maggioranza delle persone una qualsiasi Lamborghini è già esclusiva, c’è chi invece desidera qualcosa di ancora più raro, quasi unico. È per soddisfare questi clienti che, nel 2007, con la Reventon, è nato il progetto Few Off di Lamborghini e, oggi, la famiglia delle supercar a tiratura limitatissima si arricchisce di un nuovo esemplare: la Lamborghini Fenomeno.

Che, a giudicare dal design e dalla scheda tecnica, forse non poteva avere nome migliore, anche stavolta ispirato alla tauromachia. Si tratta, in poche parole, della Lamborghini più potente di sempre, con 1.080 CV, e anche la più veloce nello 0-100 km/h: solo 2,4 secondi. Ne fanno solo 29, già tutte vendute per 3 milioni di euro ciascuna, tasse escluse.

La Lamborghini Fenomeno vista dal vivo

Più “Lambo” di così non si può 

A Sant’Agata Bolognese la definiscono un “manifesto del design”. Del resto, la Fenomeno, che nasce nel ventesimo compleanno del Centro Stile Lamborghini, fonde tutti i tratti più tipici di una supercar del Toro. Mitja Borkert, a capo del Centro Stile, la definisce “hyper-elegante”, perfetta per il contesto in cui viene presentata, la Monterey Car Week 2025.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

Silhouette a linea unica, come sulla Countach originale, dalla quale riprende anche i finestrini curvi. E poi gli esagoni, che si apprezzano in numerosi dettagli qua e là, al posteriore a incorniciare i terminali di scarico, per esempio, oppure sulle fiancate, pure nei cerchi monodado in cui la forma geometrica sembra quasi deformata dal dinamismo.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

E non può mancare la “Y”, che si ritrova per esempio nella sagomatura del cofano anteriore oppure della dorsale che, dietro, copre solo parzialmente lo splendido V12. O, ancora, nei gruppi ottici posteriori o anche quelli anteriori, che vogliono pure ricordare le corna del Toro.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

Chiaramente, tutto lo stile è studiato anche per il miglior risultato aerodinamico possibile. Tante soluzioni sono state adottate tra sistemi passivi, come l’S-Duct anteriore o le prese NACA laterali, capaci di aumentare del 30% l’afflusso d’aria rispetto alla Revuelto, e attivi, con lo spoiler posteriore integrato che si regola a seconda delle necessità di deportanza.

Gli interni sono realizzati a partire da quelli della Revuelto, con un carattere ancora più sportivo grazie all’adozione massiccia di fibra di carbonio, utile a contenere il peso, e alle personalizzazioni più ampie consentite dal programma Ad Personam.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

Prestazioni “fenomenali” 

E se tutta la base di partenza è proprio quella della Revuelto, la sua messa a punto rende la Lamborghini Fenomeno un’auto a parte. Costruita su una monoscocca in carbonio, la nuova few off è composta anche da una monofusoliera dentro la quale alloggia il V12 e un telaio anteriore in materiale composito forgiato.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

In questo modo il peso si attesta sui 1.770 kg, lo stesso della Revuelto, e questo nonostante ci sia una batteria da 7 kWh ad alimentare il sistema ibrido, quindi con una capacità raddoppiata rispetto alla V12 di serie. È così che i tre motori elettrici, uno al posteriore collegato al cambio automatico a 8 marce e due all’anteriore, uno per ruota, riescono ad erogare 245 CV. Anche il già citato V12 6.5 è da record: è il più potente di sempre con 835 CV a 9.250 giri e 725 Nm a 6.750 giri. Ed è così che la Fenomeno schizza nello 0-100 km/h in 2,4”, nello 0-200 km/h in 6,7” e la velocità massima supera i 350 km/h.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

Prestazioni eccezionali, dunque, gestite da una dinamica del veicolo studiata nei minimi dettagli per offrire un divertimento e un coinvolgimento alla guida di altissimo livello, degni di un’auto così esclusiva. 
Il cambio doppia frizione a otto rapporti permette di scalare più marce in una volta sola durante la frenata, scegliendo in automatico quella più adatta. L’impianto frenante è in materiale carboceramico con dischi in fibra di carbonio, progettato per lavorare al meglio anche sotto stress. Le sospensioni usano ammortizzatori regolabili a mano, così da adattare l’assetto in base al tipo di tracciato.

Al centro della gestione della dinamica c’è un sensore chiamato 6D, che rileva i movimenti dell’auto su sei assi: i dati vengono elaborati da un sistema che studia e prevede il comportamento del veicolo e, in tempo reale, regola le varie tarature. Gli pneumatici sono specifici per la Lamborghini Fenomeno e sviluppati da Bridgestone, 265/30 da 21 pollici all’anteriore e 355/25 da 22 pollici al retrotreno.

Lamborghini Fenomeno

Lamborghini Fenomeno

Foto di: Lamborghini

Poche ma buonissime

La Lamborghini Fenomeno, come accennato, è solo l'ultima delle Few Off di Sant'Agata, una stirpe di supersportive nate in piccola serie e capaci, proprio per questo, di diventare iconiche. La Reventon (2007) è stata solo la prima: a seguire ci sono state la Sesto Elemento (2010), la Veneno (2013), la Centenario (2016), la Sian (2019) e la Countach (2021). La Fenomeno, dunque, sull'olimpo delle auto più desiderabili del pianeta, è in buona compagnia.