La missione è di quelle difficili: far sopravvivere le supercar con motore V12. Perché se da un lato l'industria dell'auto guarda al futuro spostandosi verso l'elettrificazione, dall'altro è doveroso cercare di preservare l'eredità storica di capolavori ingegneristici come i 12 cilindri a "vù". Non fosse altro per il suono unico che sanno produrre. Proprio come degli strumenti musicali di prestigio.

Nel video realizzato per questa prova della Lamborghini Sian, abbiamo cercato proprio di fare proprio questo: rendere omaggio alla voce di un V12 così speciale. Raccontandovi anche su quali idee i tecnici di Sant'Agata Bolognese stanno lavorando, per fare in modo che il "re" dei motori a pistoni continui ad emozionare gli appassionati.

Dalla Countach al(la) Terzo Millennio

La Lamborghini Sian non è però solo un dimostratore tecnologico, come vedremo meglio dopo. È anche un esercizio stilistico, un'anteprima che anticipa l'aspetto delle prossime Lamborghini. A cominciare dalla sostituta della Aventador, citando al tempo stesso un mito del passato, come la Lamborghini Countach. E poi, ha anche ispirato lo Yacht Lamborghini che abbiamo provato in mare in questo video.

Lamborghini SIAN - Prova su strada

In particolare, le forme aerodinamiche che disegnano la fiancata della Sian ricordano le prese d’aria Naca della Countach, che è stata d'ispirazione anche per le forme del parabrezza, suggerite dallo scavo trapezoidale sotto ai tergicristalli, che si specchia nelle nervature sul cofano anteriore. 

La Countach viene citata anche nei 3 elementi separati che formano i fanali posteriori (a loro volta tipicamente Lamborghini), con la geometria dell’esagono messa in evidenza. E anche nel tunnel aerodinamico sul tetto che ricorda come, sulla supercar disegnata da Marcello Gandini a cavallo tra gli anni '60 e '70, fosse previsto uno specchietto retrovisore realizzato come un periscopio. 

Lamborghini SIAN - Prova su strada
Lamborghini SIAN - Prova su strada

A questa celebrazione del passato, la Sian mescola gli elementi moderni del suo design, come le luci a forma di Y, che dopo il prototipo Lamborghini Terzo Millennio vengono riproposte anche qui. E poi, la Sian conferma anche l’attenzione dei tecnici Lamborghini per la scienza dei materiali - compositi, ma non solo - applicata a soluzioni progettuali originali, com’è stato il sistema ALA per la Huracan Performante. È il caso degli sfoghi per il calore sul cofano posteriore, che non hanno attuatori elettrici o idraulici, ma si muovono sfruttando la dilatazione termica dematerialcon cui sono realizzate le molle di contrasto che aprono o chiudono i fori sulla carrozzeria. In funzione del calore provenente dal motore V12 e dallo scarico.

Serie limitata, in omaggio a Ferruccio

I materiali comunque, sono protagonisti anche nell’abitacolo, che si differenzia da quello della Aventador proprio perché è impreziosito da rivestimenti più pregiati e per l'attenzione all’alleggerimento, come nel caso dei pannelli porta in fibra di carbonio. Le bocchette del climatizzatore, poi, sono realizzate con stampa 3D (altro settore di sperimentazione in Lamborghini), soluzione che permette di personalizzare gli interni secondo i gusti del cliente. 

A livello di tecnologia di bordo, c'è una diversa disposizione dello schermo dell’infotainment (messo in verticale, come sulla Huracan EVO), e con un tasto è possibile cambiare elettronicamente la trasparenza del vetro sul tetto, per far passare più o meno luce.  
Il tutto, per una produzione in serie limitata di 63 macchine (tutte vendute a un prezzo di 2,9 milioni di euro), a cui vanno aggiunte altre 19 Lamborghini Sian Roadster, con carrozzeria senza tetto. E dunque - combinando "19" e "63" - si omaggia il 1963, l’anno in cui Ferruccio Lamborghini ha fatto nascere il marchio di Sant’Agata Bolognese.

Lamborghini SIAN - Prova su strada
Lamborghini SIAN - Prova su strada

Il V12 Lamborghini più potente di sempre

Prima di guardare nel video la parte relativa alle sensazioni di guida di una supercar così esclusiva, vi ricordo le caratteristiche salienti della Lamborghini Sian. A cominciare dal significato del nome, che in dialetto bolognese significa lampo, fulmine, a ricordare la presenza di un motore elettrico da 34 CV, sommati ai 785 CV sviluppati dal 6.5 V12 (il più potente nella storia Lamborghini) portano la potenza complessiva a 819 CV. 

Lamborghini SIAN - Prova su strada

Il peso di tutto il sistema ibrido alimentato a 48 V è di 34 kg, quindi parliamo di 1 kg per ogni CV in più che viene aggiunto al motore a benzina. Il cuore del modulo di elettrificazione, invece, è un "supercondensatore" (o supercapacitor, in inglese): rispetto ad una batteria agli ioni di litio di pari potenza è 3 volte più leggero ed è più veloce ad accumulare e rilasciare energia. Il risultato è che dopo ogni frenata intensa, prima di entrare in curva, il sistema si ricarica completamente di energiache viene restituita quando si ritorna sul pedale dell’acceleratore, per uscire dalla curva.

Migliora così la risposta del motore, che è ancora più fulminea rispetto alla già tipica immediatezza di un aspirato così sportivo, che ha 720 Nm di coppia a 6.750 giri/min, mentre la potenza massima arriva a 8.500 giri/min. Ma la coppia del motore elettrico riduce anche i contraccolpi tipici del cambio robotizzato a singola frizione ereditato dalla Lamborghini Aventador. E che qui sulla Sian che ha una cambiata più fluida, grazie all'elettrificazione. Come prestazioni, infine, parliamo di un tempo nello 0-100 km/h inferiore ai 2,8 secondi e di oltre 350 km/h di velocità massima. 

Per il resto, lasciamo la parola al suono - come anticipato prima -  ma anche alle condizioni atmosferiche in cui si è svolto il test drive su strada, che hanno reso ancora più suggestive le immagini di questa supercar così affascinante.

Fotogallery: Lamborghini SIAN - La prova su strada