E se Toyota producesse meno modelli?
Il CEO Toyota Kenta Kon vuole tagliare i costi riducendo la gamma
Nel 2025 Toyota ha venduto 10.536.807 auto, inclusi modelli firmati Lexus, pari a una crescita del 3,7% rispetto al 2024, permettendo al colosso giapponese di confermarsi al vertice delle vendite per il sesto anno consecutivo. Se numeri più alti sono generalmente considerati un segnale positivo, massimizzare i volumi non è necessariamente l’obiettivo ultimo dei costruttori. Un’azienda può guadagnare di più vendendo meno veicoli, se i margini di profitto sono più elevati.
Il nuovo CEO di Toyota, Kenta Kon, sta cercando modi per mettere l’azienda in una posizione migliore individuando i problemi ancora irrisolti. Uno di questi potrebbe essere il lavoro frammentato degli ingegneri del reparto ricerca e sviluppo, al lavoro su un’enorme quantità di modelli e derivati. La soluzione secondo Kon potrebbe essere una sforbiciata della gamma.
Via un'elettrica, rimane un modelli di 42 anni
"Se vai in una divisione di ricerca e sviluppo, vedi problemi come l’aumento del numero di specifiche e varianti diverse che vengono create, il che a sua volta fa crescere i costi. Se all’interno di queste attività ci sono aree che non aggiungono realmente valore, o in cui il lavoro non viene svolto in modo efficiente, allora dobbiamo esaminarle più da vicino."
È comunque troppo presto perché Toyota dica quali modelli potrebbero essere eliminati, ma sappiamo già che la Lexus LF-ZC non avrà un futuro. I piani per la berlina elettrica premium sono stati accantonati a causa di “fluttuazioni nella domanda di mercato e del carico di lavoro legato alla pianificazione e alla produzione del veicolo”. In altre parole, i vertici della Casa temevano che non ci sarebbe stata abbastanza richiesta da parte dei clienti per giustificare i costi di sviluppo e realizzazione.
La gamma Toyota è affascinante nella sua complessità e nessun modello rende meglio l’idea della sua ampiezza quanto un modello introdotto originariamente nel 1984. Si tratta della Land Cruiser Serie 70, ancora in vendita in mercati come Australia e Giappone, aggiornata di volta in volta per restare attuale. Eppure, nella sostanza, è un modello con 42 anni sulle spalle. Molti costruttori avrebbero mandato in pensione la J70, ma sarebbe davvero un peccato privarsi di un fuoristrada capace di arrivare praticamente ovunque e praticamente indistruttibile.
2024 Toyota Land Cruiser 70 Series (JDM)
Più capacità produttiva per le ibride
Subentrato a Koji Sato il 1° aprile, Kenta Kon, secondo quanto riportato da Automotive News, avrebbe intenzione di “apportare correzioni e implementare miglioramenti” anche in altre aree. Tra le priorità principali ci sarebbe l’aumento della capacità produttiva dei veicoli ibridi. Reuters aggiunge che, sempre secondo Kon, la Casa non “frenarà all’improvviso” per quanto riguarda l'offerta di differenti tipologie di motorizzazioni. Questo significa che benzina, ibrido, ibrido plug-in e persino alcuni modelli diesel resteranno a listino. Il nuovo Hilux ne è un esempio lampante.
Akio Toyoda, recentemente rieletto presidente del consiglio di amministrazione dagli azionisti, aveva dichiarato a inizio 2025 che le EV non avrebbero mai superato una quota del 30% del mercato globale. Pochi giorni fa ha poi detto di sentirsi "molto solo" nel difendere i motori a combustione.
Fonte: Automotive News, Reuters
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