Per i 360 km del Roma-Forlì si accontenta di 17 euro, record fra le GPL, ma la qualità di alcuni dettagli può migliorare

Piccola fuori, grande dentro, con 5 comode porte e un’ottima propensione a dimezzare i costi di viaggio. Potrei descrivere così, in maniera idilliaca, la Nissan Note 1.2 GPL che ho guidato nei 360 km del mio percorso di prova Roma-Forlì e che si è dimostrata la regina delle auto a GPL nella classifica dei consumi "reali", seppure fra luci ed ombre. I 6,45 l/100 km ottenuti nella prova del "piede leggero" hanno deliziato la mia naturale propensione all’efficienza, così come i 15,50 euro che ho speso per andare dalla Capitale alla mia città natale, ma alcuni dettagli della nuova utilitaria giapponese non mi hanno proprio convinto. Mi voglio subito "togliere il dente" e partire proprio dalle ombre, le cose che non mi sono piaciute a cominciare dalle plastiche interne che offrono una ben magra qualità percepita, dure e con una finitura superficiale che lascia solo un vago senso di robustezza; il limite minimo la Note lo raggiunge nella corona del volante, nel pomello del cambio, nelle alette parasole, nei cassetti porta oggetti in plancia, nella cappelliera e nel piano inferiore del bagagliaio, razionali nell’ideazione, ma poveri nella realizzazione. A stemperare la mia parziale delusione per questi dettagli costruttivi è però arrivato l’ottimo dato di consumo medio cittadino e autostradale che non supera i 7,4 l/100 km.


Peccato perché - e qui riprende il capitolo luci - di qualità la Nissan Note 1.2 GPL ne ha tante, non ultima la capacaità di percorrere più di 500 km con un pieno di gas di petrolio liquefatto, grazie al serbatoio da 33,6 litri reali che porta via solo il posto per la ruota di scorta. Nella personale lista delle virtù metto anche la piacevolezza del design esterno, la comoda praticità dell’abitacolo, lo spazio in altezza e l’utile disponibilità del Safety Shield con allerta di abbandono involontario corsia e angolo cieco posteriore, sistemi rari da trovare anche su auto più grandi. Anche i sedili della Note sono comodi per ogni taglia, ben associati alla silenziosità di marcia e ad un assetto molleggiato che non mi ha fatto patire le tante buche sparse su quasi tutto il percorso della E45. La presenza dell’alimentazione a GPL della BRC si fa notare poco nell’uso quotidiano in città, ma il discorso cambia nei tragitti autostradali in leggera salita: qui ho dovuto spesso scalare in quarta marcia per mantenere la velocità impostata col cruise control. La mancata integrazione dell’impianto GPL nella strumentazione mi ha poi costretto ad un doppio controllo manuale dei consumi alla pompa, visto che il dato indicato dal computer di bordo è riferito all’alimentazione a benzina. Un accenno infine al prezzo, che nel caso della Nissan Note 1.2 80 CV GPL Acenta parte dai 16.800 euro e arriva ai 18.400 euro della vettura in prova, dotata di vernice metallizzata Newport Grey (600 euro) e Tech Pack (1.000 euro).


Dati


Vettura: Nissan Note 1.2 80 CV GPL Acenta
Listino base: 16.800 euro
Data prova: 01/08/2014
Meteo: Sereno, 34°
Prezzo carburante: 0,739 euro/l (GPL)
Km del test: 1.000
Km totali all’inizio del test: 2.816
Velocità media nel tratto Roma-Forlì: 79 km/h
Pneumatici: Continental ContiPremiumContact 5 - 185/65 R15 88 H


Consumi


Media "reale": 6,45 l/100 km (15,50 km/l)
Computer di bordo: - l/100 km
Alla pompa: 6,45 l/100 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo


Conti in tasca


Spesa "reale": 17,16 euro
Spesa mensile: 38,13 euro (800 km al mese)
Quanto fa con 20 euro: 420 km
Quanto fa con un pieno: 521 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo


La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.

Gallery: Nissan Note 1.2 GPL, la prova dei consumi "reali"