Lo stereotipo della tradizionale berlina a quattro porte corrisponde in pieno alla Mercedes Classe E, modello erede di una lunga stirpe e fedele anche nel 2016 a tutte le principali classificazioni di genere: ha una linea sobria ed elegante, diventa all"occorrenza una instancabile passista e svolge con gusto il ruolo dell"automobile di rappresentanza. La Classe E rientra infatti all"interno di una categoria dove la lunghezza si attesta nell"ordine dei 4,90 metri e il comfort rientra fra i primi requisiti all"acquisto. Queste una volta erano le automobili del "cumenda", per dirla alla milanese, che hanno saputo rinnovarsi e diventare gradevoli anche agli occhi di clienti più giovani: la quinta generazione della berlina tedesca, del tutto rinnovata a inizio anno, ha una linea molto slanciata e dissimula con facilità la mole esterna. Lei è al centro dell"odierno, #perchécomprarla, in versione E 220d con motore quattro cilindri a gasolio 2.0.


Pregi e difetti


La nuova Classe E differisce in molti aspetti da quella precedente, ma il cambiamento non si ripercuote in termini di qualità a bordo: l"abitacolo è molto spazioso, anche dietro, dove i passeggeri hanno la sensazione di trovarsi all"interno di una vettura molto più lunga. L"unica pecca è rappresentata dallo scalino sul pavimento in corrispondenza del sedile posteriore centrale. Il bagagliaio ha una capacità di 540 litri e accoglie senza difficoltà un passeggino, ma i genitori troveranno qualche difficoltà a fissare il seggiolino agli attacchi Isofix posteriori : la linea del padiglione mette la schiena a dura prova. La Mercedes Classe E filtra bene le asperità e si muove con un filo di gas, ma pecca in aree dove la Stella è sempre stata una garanzia: il motore vibra un po" troppo e alcuni scricchiolii nell"abitacolo sono fuori luogo su un"automobile di questo lignaggio. I consumi, però, si rivelano sorprendenti: abbiamo rivelato percorrenze medie nell"ordine dei 16 km/l.


Quale scegliere


Il motore dell"auto in prova sviluppa 195 CV e viene gestito con sapienza dal cambio automatico a 9 rapporti. Questo abbinamento si rivela molto azzeccato e non fa rimpiangere un motore dalla cilindrata superiore, come ad esempio il sei cilindri a gasolio da 258 CV, che determina un sensibile aumento dei costi e delle spese di gestione: la E 220d parte infatti da 53.000 euro, mentre la E 350d richiede almeno 6.000 euro in più. Alla base del listino è presente la E 200d, da 150 CV (44.630 euro), mentre in Italia non avranno molto successo i benzina da 184 CV, 211 CV, 333 CV e 401 CV. L"allestimento consigliato è quello Executive, di primo livello, che include il sistema d"ingresso senza chiavi, il regolatore di velocità, il climatizzatore bizona, la chiamata d"emergenza in caso di incidente e il sistema che fornisce informazioni live sul traffico. Il cambio automatico non è di serie sulla E 200d, ma soltanto a partire dalla E 220d.

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