Mercedes E 220 d, è rinata "la" Stella

Ci sono "le" Mercedes e c'è "la" Mercedes. È la Classe E, sicuramente il modello più rappresentativo della Stella, la sintesi migliore di prestigio, tecnologia, comfort, prestazioni e anche praticità ed efficienza tanto che in cima alla loro lista dei sogni potrebbero metterla un avvocato come un tassista o un NCC, un imprenditore o un dirigente così come il suo autista. Più che un'auto trasversale, la definirei socialmente verticale, democratica alla maniera tedesca: la sua clientela è una vera e propria Gröẞe Koalition. E proprio per questo tutti si possono sentire rappresentati nella Classe E.


Poco più corta della S, ma la sa più lunga


E questo concetto lo ritrovo nello stile di questa Classe E nome in codice W213. Prima d'ora la berlina di mezzo aveva caratteristiche un po' diverse sia dalla Classe C sia dalla Classe S, invece stavolta ne è la sintesi perfetta e, visto che tra i due litiganti, il terzo gode, la E riesce ad essere migliore di tutte e due in aerodinamica con un Cx di 0,23. I 4,93 metri di lunghezza la rendono più vicina all'ammiraglia e da lì arrivano i due grandi schermi da 12,3" che formano un unico pannello strumenti, ma soprattutto danno tutto lo spazio che serve per mettere sotto controllo un'automobile come questa in modo intuitivo. Trovo davvero rimarchevole come i tecnici tedeschi siano riusciti a schiacciare la plancia alla base del parabrezza, allungando di fatt...