Il motore 1.4 turbo firmato Abarth la rende veloce, ma per regolamento deve essere anche accessibile e resistente. Vi mostro come va

Gli appassionati di auto ormai lo sanno: il "gioco" sta tutto nel cercare il giusto compromesso fra divertimento di guida e prezzo accessibile. Le variabili nella scelta di auto godibili sono tante, dalla trazione alla potenza, ma il rapporto costo/soddisfazione è quasi sempre uno dei punti di riferimento principali.

A questo proposito, probabilmente molti avranno preso in considerazione una Abarth 595: potenza bruta e sound coinvolgente sono due ingredienti che fanno sempre una certa gola, soprattutto ai più giovani. Sapevate, però, che per tradizione Abarth è presente anche nelle competizioni?

Ebbene, lo Scorpione supporta il Campionato Italiano di FIA Formula 4, una categoria "junior" fra le monoposto - subito dopo il kart - che forma i giovani piloti in vista delle classi superiori. E io, come vi racconto nel video, ho avuto la possibilità di provare uno di questi bolidi durante la tappa di Monza.

Ultraleggera e non esagerata nel prezzo

La vettura, da regolamento, non deve costare più di 40.000 euro pronta a correre. Di questi, 7.000 euro sono il tetto massimo per il motore, che deve stare fra 140 e 160 CV e deve percorrere almeno 10.000 km senza dover essere revisionato.

Abarth FIA Formula 4 Iron Lynx

È proprio qui che entra in gioco Abarth, perché il propulsore scelto per il Campionato Italiano di Formula 4 è proprio una variante opportunamente modificata del quattro cilindri 1.4 Turbo, con 160 CV a disposizione. E lo ammetto: benché il sound sia diverso, qualche nota simile alla Abarth 595 con scarico Record Monza l'ho sentita (forse per auto-suggestione, ma non credo proprio).

Il cambio è a 6 rapporti, con frizione da usare solo alla partenza - come i go kart "shifter" - mentre la massa a vuoto della monoposto è di circa 500 kg. Velocità massima? 240 km/h.

Abarth FIA Formula 4 Iron Lynx
Abarth FIA Formula 4 Iron Lynx

Una macchina che "parla"

Le monoposto sono probabilmente gli oggetti con quattro ruote più coinvolgenti per chi ama guidare, anche se purtroppo non ho potuto spingermi troppo verso il mio limite, a causa del poco tempo a disposizione e delle gomme fredde. Eppure, una cosa l'ho notata fin da subito: ci si sente un tutt'uno con l'auto, che cambia direzione quasi più con il freno e con l'acceleratore, che con lo sterzo. Costringendovi a resettare immediatamente il cervello, per iniziare a quel punto a farvi assaporare un'agilità esaltante.

Abarth FIA Formula 4 Iron Lynx

Tra l'altro, di certo non è il massimo per i piloti più alti: la vettura è studiata per i giovani di 15 o 16 anni, alti mediamente 1,70 m. Di conseguenza, ho dovuto contorcermi un po' (più che volentieri, ovviamente) per riuscire a farci entrare anche il mio "metro e novanta". 

Abarth FIA Formula 4 Iron Lynx

Dinamicamente, la cosa più simile che si può paragonare a quest'auto da corsa è il kart, vero, ma le differenze sono comunque piuttosto nette. A partire dal volante, che va manovrato in modo più preciso e con un angolo maggiore. E come vedrete nel video, ce ne sono molte altre. Come la visuale che si ha una volta seduti dentro.

Fotogallery: Abarth FIA Formula 4

Per il divertimento "sfruttabile"

Per chi non fosse interessato a correre in un campionato di Formula, senza per questo rinunciare a divertirsi con una colonna sonora accattivante in sottofondo, la 595 Abarth è un modello che va sicuramente preso in considerazione. 

Fotogallery: Abarth 595 Monster Energy Yamaha

Se poi volete quel tocco di esclusività in più, nel video vedrete un'edizione limitata Monster Energy Yamaha, prodotta in sole 2.000 unità. L'estetica punta su un bicolore nero e blu - uniti all'altezza del cofano in modo "semi-sfumato" - oltre che su adesivi speciali Monster Energy sul cofano e Yamaha Factory Racing sulla minigonna. E naturalmente, non manca la targhetta in metallo dietro al freno a mano. 

Abarth 595 Monster Energy Yamaha
Abarth 595 Monster Energy Yamaha

Sotto il cofano, c'è una garanzia: è lì che battono i 165 CV del 1.4 turbo quattro cilindri, contornati dal suono del Record Monza che potete sentire nel video.