MG3 (2024), perché comprarla e perché no
È spaziosa, tecnologica, consuma poco e costa meno delle rivali. Qualche dettaglio però potrebbe essere migliorato
Ad oggi, se cercate un’auto ibrida da città non potete non prendere in considerazione anche lei, la MG3, perché è compatta fuori, spaziosa dentro, consuma pochissimo e ha un prezzo veramente competitivo.
La protagonista di questo Perché Comprarla ha sotto il cofano un sistema full hybrid con 1.5 a benzina abbinato a un elettrico per ben 194 CV di potenza totale: ecco com'è e come va.
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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi
Pregi e difetti
| Ci piace | Non ci piace |
| Spazio a bordo | Volante non regolabile in profondità |
| Prestazioni: con 194 CV è scattante | Prese USB non retroilluminate |
| Dotazione di serie | Visibilità posteriore: il lunotto è stretto |
| Consumi sempre bassi | Apple CarPlay e Android Auto solo via cavo |
Se cercate un’auto da città e l’elettrico non vi convince, una full hybrid è la scelta di cui non vi pentirete. Negli ultimi anni il mercato è stato dominato dalla concorrenza ma l’arrivo della MG3 cambia le carte in tavola. È un’auto furba, sfrutta bene le dimensioni offrendo un buono spazio interno per passeggeri e bagagli, ha una dotazione ricca e un motore potente ma anche efficiente. Senza dimenticare il prezzo competitivo. Qualche dettaglio potrebbe essere migliorato - le rivali per esempio sono un passo avanti per quanto riguarda la qualità percepita - ma nel complesso rappresenta una validissima scelta.
MG3 Hybrid + (2024)
Dimensioni, bagagliaio e spazio
La MG3 è una piccola ibrida di segmento B che, rispetto a una diretta concorrente come la Toyota Yaris, è più lunga a vantaggio di chi siede dietro. Supera di poco i 4 metri e 10, è alta un metro e mezzo e larga circa 1 e 80. La capacità del bagaglio però è in linea con la media della categoria dato che la batteria del sistema ibrido è posizionata sotto il piano.
Si parte da 293 litri che salgono quasi 1.000 abbattendo gli schienali della seconda fila che però non sono frazionati. Il vano è ampio e regolare nelle forme e ha un gradino abbastanza accentuato sulla soglia, con il piano che non è regolabile su più livelli per cui sotto non c’è spazio per la cappelliera quando la si toglie ma nasconde un pozzetto dove eventualmente riporre qualcosa. Per l’organizzazione del carico ci sono una serie di anelli e un gancio.
MG3 Hybrid + (2024)
Ma è dietro che questa MG stupisce perché nonostante le dimensioni anche i più alti siedono comodi. Io supero il metro e 90 e non ho problemi per le ginocchia, in altezza si rischia di toccare con la testa ma si può rimediare scivolando un po’ in avanti con la seduta. I sedili sono morbidi e anche il quinto posto è sfruttabile perché il tunnel è praticamente piatto e al centro ci sono le bocchette dell’aria, una presa USB e un piccolo vano.
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Le misure |
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Fuori |
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Lunghezza |
4,11 metri |
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Larghezza |
1,79 metri |
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Altezza |
1,50 metri |
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Passo |
2,50 metri |
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Dentro |
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Bagagliaio |
293 / 983 litri |
Plancia e comandi
L’ambiente è razionale e pensato per essere pratico, c’è tanto spazio e anche una bella integrazione tra tasti fisici e comandi digitali. I materiali di rivestimento sono per lo più in platica rigida e poco lavorata, con quelli morbidi che si concentrano solo sulle zone a portata di gomito. Gli assemblaggi però sono di buona fattura e la sensazione generale è comunque di buona qualità anche per quanto riguarda il feedback dei componenti, primo tra tutti il selettore del cambio al centro del tunnel.
MG3 Hybrid + (2024)
Per quanto riguarda i portaoggetti, nella parte bassa della plancia ci sono due portabicchieri vicino a tre prese di ricarica, una USB, una USB C e una 12V, mentre tra i sedili un vano modulabile. Alzando il bracciolo si scopre una piccola mensola, le tasche delle portiere sono grandi ed è nella media invece il cassetto davanti al passeggero che non è ammortizzato nell’apertura.
Come va e quanto consuma
Un’auto come la MG3 la si prende in considerazione se ci si muove spesso in città e si cerca qualcosa di piccolo, di agile e che consumi poco. Con i suoi 4 metri e 10 circa di lunghezza le misure sono perfette per spostarsi tra un semaforo e l’altro, il raggio di sterzata è buono e la visibilità ottima a 180°. Dietro un po’ meno perché il lunotto è stretto e i montanti massicci, ma quando si parcheggia ci sono i sensori e il sistema di telecamere a 360° che è comodissimo ed è una dotazione che non si trova praticamente mai su auto di questa categoria.
La tecnologia full hybrid è sicuramente quella più efficace in ambiente urbano perché non dipende dalla ricarica esterna di una colonnina e può beneficiare in alcune città di vantaggi come la sosta gratuita sulle strisce blu. Qui sotto c’è un sistema molto interessante che unisce un benzina 1.5 a quattro cilindri a un elettrico generoso considerando lo standard che insieme garantiscono una potenza di 194 CV e oltre 400 Nm di coppia massima. Le prestazioni sono ottime perché lo scatto da 0 a 100 viene completato in 8 secondi e la velocità massima è di 170 km/h.
MG3 Hybrid + (2024)
La trazione è anteriore e ad alimentare il tutto ci pensa una batteria da 1,8 kWh. L’avere una componente elettrica così importante permette sempre un ottimo scatto dato dalla coppia disponibile fin da subito e di muoversi spesso con il motore termico spento se si va graduali sull’acceleratore. Per tarare meglio l’auto poi a seconda delle diverse condizioni si può scegliere tra tre modalità di guida, Eco, Normal e Sport, e si può regolare anche l’intensità della rigenerazione su tre livelli, il tutto dallo schermo dell’infotainment non avendo le palette dietro il volante.
Le particolarità di questo ibrido però non finiscono qui dato che è un sistema che può lavorare sia in serie che in parallelo. Ad andature normali è l’elettrico a dare motricità alle ruote con il termico che ricarica la batteria, quando si richiedono più prestazioni invece si chiude una piccola frizione ed entrambi i motori spingono le ruote. A gestire il tutto poi c’è un particolare cambio a tre rapporti, una trasmissione idraulica che durante questi giorni di test è stata sempre fluida e regolare con passaggi di marcia ben raccordati tra loro in tutte le condizioni.
Rispetto ad altre ibride l’avere una componente elettrica così grande poi aumenta sicuramente il comfort acustico dato che il motore a benzina non sale mai troppo di giri e l’insonorizzazione generale è si buon livello, anche quella legata ai fruscii aerodinamici e al rotolamento delle gomme. Per quanto riguarda la dinamica poi c’è da dire che l’assetto e lo sterzo sono stati tarati dai tecnici MG inglesi, e non dai cinesi, per avvicinarla maggiormente al gusto europeo. E questo si sente.
MG3 Hybrid + (2024)
Mi è piaciuta la taratura delle sospensioni perché insieme ai cerchi piccoli da 16 riescono ad assorbire bene le buche delle nostre città, scoprono un po’ il fianco a rollio e beccheggio quando le velocità aumentano ma sono movimenti mai fastidiosi, anzi, aiutano l’auto ad avere sempre una bella aderenza. Mi è piaciuto anche lo sterzo che è preciso e ha una risposta abbastanza omogenea. Non mi ha fatto impazzire invece il freno perché non sempre è facile modulare il passaggio tra frenata rigenerativa e meccanica nonostante il pedale non sia spugnoso e abbia una corsa corta.
Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso 20 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 16 e mezzo mentre in extraurbano se ne fanno anche 25. Il tutto per una media di circa 20 km al litro che corrispondono a 5,0 litri ogni 100 km.
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Versione provata |
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Motore |
1.5 turbo benzina + elettrico |
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Potenza |
194 CV |
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Coppia |
425 Nm |
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Cambio |
Automatico a tre marce |
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Trazione |
Anteriore |
Prezzi e concorrenti
La MG 3 ha un prezzo di listino che parte da poco meno di 20.000 euro. Il motore è uno solo, il 1.5 a benzina full hybrid da 194 CV, declinato su tre allestimenti con una differenza di 3.500 euro tra quello base e il top di gamma.
MG3 Hybrid + (2024)
La MG 3 è una full hybrid per cui sul mercato si scontra con il tridente che negli ultimi anni ha dominato la scena. Prima tra tutte la Toyota Yaris, tra le tre la più piccola ma anche la più efficiente e rivale numero uno da battere, seguita a ruota dalla Renault Clio, la più accattivante esteticamente e bella da guidare, e la Honda Jazz, la più pratica e spaziosa. C’è poi anche la Mazda 2 Hybrid che è gemella della Toyota.
Fotogallery: MG3 Hybrid + | MG 3 ibrida
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