È completamente nuova: si evolve nel design, nei contenuti e nella tecnologia. Ed è anche più efficiente

Fra le auto da città la Yaris ha fatto scuola in tutti i sensi. Arriva adesso alla sua quarta generazione rivoluzionandosi nel design dentro e fuori e migliorando sotto ogni punto di vista per piacere di guida, tecnologia ed efficienza.

È lei la protagonista del Perché Comprarla di oggi: cliccate sul video qui sopra per vedere la prova completa.

Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
+ Design - Grafica infotainment
+ Comfort di marcia - USB e tasti finestrini non retroilluminati
+ Dinamica di guida  
+ Efficienza  

Voto finale: 8.5/10 ★★★★★★★★☆☆

La nuova Toyota Yaris Hybrid non ha difetti sostanziali e, quelli che si trovano, sono tutti di poco conto: nel bagagliaio non è disponibile un piano regolabile che permetta di ridurre il gradino sulla soglia e azzerare quello che si forma abbattendo i sedili posteriori, l'unica presa USB che c'è non è retroilluminata e i poggiabraccia in cartone pressato sono un po’ duri. 

È confortevole, con un minimo di attenzione consuma pochissimo ed è anche coinvolgente da guidare, senza dimenticare che, fuori e dentro, è cambiata tutta: come auto da famiglia è un po’ piccola ma come seconda macchina da città raccoglie tutte le qualità che servono. E poi, mai come ora, è in grado di attirare a sé un pubblico più giovane.

La pagella

 

Toyota Yaris 1.5 Hybrid Style

 

Bagagliaio e Spazio

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Infotainment e Comandi

7/10 ★★★★★★★☆☆☆

Qualità percepita

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Guidabilità e Comfort

9/10 ★★★★★★★★★☆

Consumi e Autonomia

10/10 ★★★★★★★★★★

Sicurezza e ADAS

9/10 ★★★★★★★★★☆

Dotazione di serie

9/10 ★★★★★★★★★☆

Rapporto Prezzo / Equipaggiamento

8/10 ★★★★★★★★☆☆

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Sono 286 infatti i litri dichiarati del bagagliaio, con il vano che è sfruttabile e regolare nelle forme. La soglia di carico è nella media in quanto ad altezza e sul fondo è comoda la copertura in plastica removiblie idrorepellente che è facilmente lavabile. Sotto, nascosti alla vista, trovano spazio delle vasche portaoggetti e gli strumenti per la riparazione delle gomme in caso di foratura. La cappelliera una volta tolta non ha uno spazio dedicato e i sedili possono essere abbattuti in configurazione 60-40.

L’accesso ai sedili posteriori non è dei più agevoli perché le porte non hanno un angolo di apertura molto ampio e la linea del tetto scende e questo toglie luminosità all’interno. I sedili sono morbidi e confortevoli ma è meglio viaggiare in quattro perché lo spazio è appena sufficiente. Non ci sono né bocchette del clima né prese USB dedicate.

Toyota Yaris 2020

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

3,94 metri

Larghezza

1,75 metri

Altezza

1,50 metri

Passo

2,56 metri

Dentro

 

Bagagliaio

286 / n.d.

Plancia e comandi

La qualità progettuale degli interni è di buon livello come da tradizione: plastiche solide e ben assemblate si alternano a superfici piacevoli al tatto, morbide e anche "ecologiche" come, per esempio, i braccioli anteriori in cartone pressato. Ci sono anche dettagli da segmento superiore come il sedile del passeggero regolabile in altezza e tutti e quattro i finestrini automatici.

Al centro della plancia lo schermo da 8” del sistema di infotainment che, per 700 euro, può avere anche il navigatore. Il software non ha una grafica all’altezza delle concorrenza ma è chiara e tutte le informazioni sono raccolte in sottomenù a cui è possibile accedere anche tramite i piccoli tasti fisici ai lati dello schermo. Per fortuna è compatibile con i sistemi di mirroring per smartphone Apple CarPlay e Android Auto. 

Toyota Yaris

Come va e quanto consuma

La piattaforma è la nuova TNGA-B, che lavora molto bene con le sospensioni assicurando da una parte un comfort notevole sulle sconnessioni - che vengono assorbite senza alcun problema - e dall’altra una risposta sempre sincera e poco filtrata tra le curve.

Sotto il cofano c’è un 1.5 a tre cilindri da 91 CV in alluminio che è il 20% più efficiente rispetto al precedente quattro cilindri e un elettrico da 80 CV che, insieme, portano la potenza totale a 116 CV, gestiti dalla trasmissione chiamata eCVT. Da fermi si parte sempre in elettrico e il termico si accende solo per ricaricare la batteria agli ioni di litio da 0,9 kWh a 48 celle posizionata sotto il divano posteriore o per contribuire alla spinta quando si cerca la massima prestazione.

Lo sterzo è leggero e comunicato ma la risposta del pedale del freno è migliorabile, in particolare nelle transizioni da rigenerativa a meccanica quando si calcolano male gli spazi e si deve intervenire per rimediare andando a premere improvvisamente di più.

L’habitat naturale della Yaris è quello urbano: la visibilità è ottima in tutte le direzioni e ci si infila in spazi stretti senza problemi: i sensori di parcheggio davanti non sono disponibili ma si può fare a meno anche di quelli dietro - che sono optional a 380 euro - perché la retrocamera è di serie e il posteriore è piatto.

L’isolamento acustico dall'esterno è molto buono e migliorato rispetto al passato, sia per quanto riguarda il rotolamento delle gomme e dei fruscii aerodinamici sia il rumore del motore. Il suono è sempre costante perché il cambio è a rotismo epicicloidale, quindi abbiamo comunque un rapporto di trasmissione che varia senza soluzione di continuità. Adesso però c’è un’effettiva proporzionalità tra i giri del motore e la velocità stessa.

Rispetto alla precedente generazione di Yaris, questa nuova consuma di meno ma solo se si guida con accortezza data la maggior reattività del sistema ibrido e il maggior isolamento acustico che invogliano a premere di più sull’acceleratore. Senza stare troppo attenti abbiamo percorso, in media, più di 20 km al litro in città, 27 sulle extraurbane e 15 al limite autostradale. Il tutto per una media complessiva di quasi 21 km al litro.

Toyota Yaris 2020

Versione provata

 

Motore

1.5 tre cilindri benzina + elettrico 

Potenza

116 CV

Coppia

n.d.

Cambio

Automatico eCVT

Trazione

anteriore

Consumi rilevati

5,0 litri/100 km (media)

Prezzi e concorrenti

Il listino parte da 17.200 euro per il 1.0 tre cilindri a benzina da 72 CV e cambio manuale a 5 marce in allestimento base Active. Si passa poi direttamente all’ibrido, con il 1.5 da 116 a 21.500 euro. Tutti i prezzi sono quelli di listino, quindi sconti e incentivi esclusi.

Le full hybrid di segmento B sul mercato, per il momento, sono due oltre alla Yaris. La Honda Jazz e la Renault Clio, escludendo la Hyundai Kona che è un crossover compatto.

Fotogallery: Toyota Yaris 2020, la prova su strada