Skoda Enyaq, la prova del restyling con batteria da 77 kWh
La 85 a trazione posteriore aggiornata è confortevole, ma ha anche la giusta verve. Bene insonorizzazione e assetto
A distanza di quattro anni dal suo debutto, la Skoda Enyaq cambia volto. Ma non solo. Ora, grazie al restyling, il SUV boemo – venduto in oltre 270.000 unità – è più efficiente e ha una dotazione ancora più completa.
Insomma, l’aggiornamento mostrato a inizio anno ha portato con sé numerose novità che vale la pena approfondire e verificare sul campo. Ed è per questo che abbiamo messo alla prova la Enyaq sulle strade intorno a Praga.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Esterni
Il frontale è la parte che è cambiata di più nel restyling. Qui ritroviamo la filosofia stilistica Modern Solid che abbiamo visto sulla Elroq, con superfici più spigolose e minimaliste. Ora, la zona anteriore è caratterizzata da sottili fari LED divisi in quattro segmenti e affiancati da una serie di elementi in rilievo sulla calandra. Sotto di essi ci sono i gruppi ottici anabbaglianti.
Nuovi sono anche il lettering Skoda sulla punta del cofano e la mascherina coi listelli verticali.
Skoda Enyaq (2025)
Nel posteriore troviamo dei cambiamenti più mirati, tra cui un nuovo diffusore e i nuovi fari LED composti da cinque segmenti luminosi.
Skoda Enyaq Coupé Sportline
L’aerodinamica resta centrale sia sulla versione con carrozzeria tradizionale che sulla Coupé, con un coefficiente Cx di 0,245 nel primo caso e di 0,225 nel secondo (circa 0,01 in meno rispetto alle vetture pre-restyling). In pratica, i due modelli sono le Skoda più aerodinamiche della gamma. Confermate le dimensioni: 4,66 m di lunghezza, 1,88 m di larghezza e 1,62 m d’altezza, con un passo di 2,77 m.
Se scegliete la versione Sportline, comunque, avete un look un po’ più sportivo, con badge dedicati, fari LED Matrix di serie e tanti inserti in nero lucido.
Interni
L’impostazione generale dell’abitacolo resta la stessa, ma ci sono tante piccole novità nella dotazione. Per esempio, ora troviamo un nuovo volante a tre razze con la scritta Soda scandita al centro, mentre in termini di rivestimenti si possono scegliere sei Design Selections.
Ognuna di esse è abbinata a un certo tipo di materiali e colori. A proposito di materiali, si può scegliere anche il TechnoFil, composto al 75% da fibre di Econyl, ottenute dal recupero di reti da pesca, scarti tessuto e vecchi tappeti.
Skoda Enyaq (2025), gli interni
Nel caso della Sportline, troviamo in aggiunta la pedaliera sportiva, i sedili sportivi (con funzione di massaggio per il conducente) e il volante sportivo.
Per quanto riguarda la tecnologia di bordo, sulla Enyaq ritroviamo il quadro strumenti digitale da 5” e il display dell’infotainment da 13”, quest’ultimo aggiornato nella grafica, che è ancora più vicina a quella di un dispositivo mobile. Ora c’è una barra superiore da cui si può accedere direttamente alle impostazioni di pre-riscaldamento della batteria e a una nuova funzionalità che consente di disattivare con un solo comando il riscaldamento dei due sedili e del volante.
Lo spazio posteriore è notevole, con tanti centimetri per le gambe e per la testa. Il pavimento è piatto e si sta comodi anche se ci si siede al centro.
La capacità del bagagliaio resta ai vertici della categoria: da 585 a 1.710 litri nella versione SUV e da 570 a 1.610 litri nella Coupé. Il vano è molto sfruttabile, con un grande doppiofondo (che sopperisce all'assenza del frunk), ganci estraibili e anche un QR Code che rimanda a una video guida su come gestire al meglio gli spazi.
Guida
La nuova gamma della Enyaq si articola in tre versioni: 60, 85 e 85x. La prima ha 204 CV (e la trazione posteriore) ed è l’unica a essere accoppiata alla batteria da 59 kWh, che consente un’autonomia massima di circa 430 km.
La 85 ha 285 CV erogati solo sulle ruote posteriori e batteria da 77 kWh (e percorrenze massime di 590 km), mentre sulla 85x troviamo sempre lo stesso powertrain, ma qui la potenza è distribuita sulle quattro ruote motrici, col motore anteriore che entra in gioco in caso di perdita d'aderenza o quando si richiede la massima potenza. In quest’ultimo caso, l’autonomia è intorno ai 540 km.
Ci siamo messi al volante della 85 a trazione posteriore in versione SUV, la più equilibrata della gamma nonché quella che potrebbe conquistare la maggior parte del mercato.
La brillantezza non manca di certo, con uno scatto 0-100 km/h di 6,7 secondi e un'accelerazione che incolla al sedile, ma che diventa più lineare smaltito lo spunto iniziale. Se cercate una versione ancora più sportiva, comunque, sappiate che più avanti dovrebbe essere introdotta anche la variante RS, che dovrebbe avere la trazione integrale e almeno 340 CV, come il modello uscente.
Skoda Enyaq (2025), la prova di Motor1.com
L'assetto è composto e bilanciato, con una tendenza al comfort, data la buona insonorizzazione da fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento degli pneumatici (anche a velocità autostradali) e una risposta delle sospensioni morbida anche con le gomme da 21". Come su tanti modelli di questo segmento del Gruppo Volkswagen, anche qui è presente il DCC che vi consente di regolare su 15 livelli diversi la risposta degli ammortizzatori, da una taratura più confortevole a una più sportiva.
Oltre alle modalità di guida classiche (sulla 85x c'è anche la Traction, che ottimizza l'erogazione della potenza sui fondi scivolosi), c'è la possibilità di gestire varie impostazioni per sterzo e acceleratore, in modo da avere un'auto più o meno reattiva. In linea di massima, comunque, lo sterzo è diretto e reattivo, forse fin troppo in rapporto al tipo di vettura.
La guida in paese risulta confortevole grazie alla possibilità di regolare in diversi livelli l'intensità della frenata rigenerativa, fino ad arrivare a una decelerazione completa. Ciò contribuisce a migliorare i consumi, che nella nostra prova di circa 200 km (equamente divisi tra autostrada e strade extraurbane) si sono attestati intorno ai 19 kWh/100 km, per un'autonomia reale inferiore ai 500 km.
Per il resto, c'è da segnalare il sorprendente il diametro di sterzata di soli 9,3 metri per i modelli 60 e 85 (10,8 m per la 85x, che deve fare i conti con gli ingombri del motore elettrico anteriore): si tratta dello stesso valore di una Fiat Panda. Un po' meno convincente, invece, la risposta del freno: la corsa del pedale è piuttosto lunga e bisogna premere a fondo per avere una risposta veramente efficace.
La velocità di ricarica è di 165 kW nella 60 e di 175 kW nella 85x (135 kW, invece, nella 80), con la possibilità di passare dal 10 all’80% in meno di 30 minuti praticamente in tutti i modelli. Infatti, la velocità di picco varia, ma a seconda della versione viene mantenuta più o meno a lungo durante la sessione. In corrente alternata si ricarica al massimo a 11 kW.
Quale scegliere tra SUV e Coupé? Entrambe le versioni hanno le stesse caratteristiche tecniche. Nonostante il coefficiente aerodinamico minore, il vantaggio della Coupé in termini di autonomia è abbastanza ridotto ed è nell’ordine di circa 10 km in più. Insomma, scegliete questa versione più per lo stile che per un effettivo ritorno nelle percorrenze totali o per questioni di performance.
Prezzi
La Enyaq restyling parte da 42.650 euro, mentre la Coupé da 45.400 euro. Entrambi i prezzi si riferiscono alla versione 60, con batteria da 59 kWh e motore elettrico posteriore da 204 CV. Già su queste varianti ci sono di serie la guida assistita di livello 2, i cerchi in lega da 19” e il climatizzatore automatico a tre zone.
Già ordinabile, le prime consegne sono previste a maggio 2025.
Fotogallery: Skoda Enyaq (2025), la prova di Motor1.com
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