Il nuovo SUV Subaru a trazione (anche) anteriore. Ecco come va
Ha (anche) la trazione anteriore e manca il motore boxer. La Subaru Uncharted cambia le carte in tavola ma mantiene una guida da Subaru?
Cosa rende Subaru una Subaru? La trazione integrale sicuramente, il motore boxer anche. E quando mancano questi due elementi? È quello che mi sono chiesto quando mi sono trovato davanti alla Subaru Uncharted, il nuovo SUV elettrico della Casa giapponese. Perché appunto, la sua natura alla spina preclude la presenza del motore termico. In più la gamma, per la prima volta da decenni, c'è anche una versione a trazione anteriore.
Zero preconcetti però, perché c'è anche (un "anche" sottolineato più e più volte) formato dal piacere di guida. E l'elettrico - al di là di ogni considerazione su autonomia, ricarica & co. - è un qualcosa che si guida bene. Quindi: come si guida la Subaru Uncharted? Ve lo dico qui sotto.
Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro
Subaru Uncharted: gli esterni
Si, è vero, la Subaru Uncharted assomiglia alla Toyota C-HR +. Il SUV delle Pleiadi non nasconde questa stretta parentela che non si risolve in un semplice rebadging, ma si tratta di un progetto congiunto tra le due Case, nato dal know-how di ciascuna a livello di batterie, trazione e via dicendo. Bene, fatta chiarezza sul perché delle somiglianze concentriamoci sullo stile: linee da SUV coupé, superfici tese e ben più di un richiamo al mondo del fuoristrada, con altezza da terra di 21 cm e varie protezioni in plastica.
I gruppi ottici anteriori aiutano a differenziare in maniera netta la Uncharted dalla C-HR +, con una firma luminosa a segmenti orizzontali mentre al posteriore sono integrati in un elemento nero che dà poi vita al piccolo spoiler.
Subaru Uncharted: le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 4,53 metri | 1,87 metri | 1,62 metri | 2,75 metri |
Subaru Uncharted: gli interni
Se fuori la parentela con la C-HR + è più che suggerita, a livello di arredamento c'è una sovrapposizione netta tra la versione firmata Toyota e la Subaru Uncharted. La strumentazione digitale è sistemata sulla sommità della plancia e non ha alcuna palpebra a proteggerla dal sole, con il risultato di riflessi che a volte possono inficiare con la leggibilità I 7" di diagonale sono sfruttati bene e ci sono tutte le informazioni necessarie.
Subaru Uncharted, gli interni
Il monitor da 14" centrale fa la sua bella figura e - cosa che apprezzo sempre tanto - integra due rotori fisici per gestire la temperatura del climatizzatore. Centro di controllo per ogni aspetto dell'auto benefica di aggiornamenti OTA, Android Auto e Apple CarPlay (anche wireless) e ha una grafica chiara. Da segnalare anche la presenza di due piastre per la ricarica a induzione degli smartphone. Non mancano naturalmente varie prese USB, sia davanti sia dietro, dove i passeggeri beneficiano di tanto spazio anche in altezza, a dispetto del tetto in vetro e del suo andamento, segno di un buon lavoro di progettazione.
Un po' meno bene il bagagliaio che con 404 litri di capacità minima non fa miracoli, ma offre comunque un disegno regolare mentre abbattendo gli schienali posteriori si arriva a 1.331 litri. Strano ma vero poi, manca il cassettino anteriore davanti al passeggero, facendo così mancare un vano porta oggetti importante.
Subaru Uncharted, il bagagliaio
Subaru Uncharted, gli interni
Subaru Uncharted: la guida
Bene, eccoci al punto fondamentale. Come si guida la Subaru Uncharted? Come detto si tratta del primo modello a trazione anteriore della Casa giapponese dopo la 1000 degli anni '60. Un netto cambio di paradigma che si trasforma in un comportamento decisamente piacevole. Merito in primis della piattaforma nativa elettrica, che permette di sistemare le batterie sotto il pianale. Impostazione tecnica che migliora uno dei punti di forza proprio di Subaru, che proprio grazie ai motori boxer abbassa il baricentro donando un comportamento stradale sincero e sportivo.
Subaru Uncharted
L'elettrico ci mette lo zampino con la reattività: le versioni a trazione anteriore è disponibile in versione da 167 e 224 CV belli svegli che, a differenza di quanto ho provato di recente su altri modelli, danno tutto subito - come da caratteristica tipica delle elettriche - con spunto immediato e una rapidità di reazione davvero piacevole, che si affievolisce quando si mette in Eco, per aumentare l'autonomia. Il lavoro dei tecnici di Subaru si è concentrato principalmente sull'assetto, ben tarato e solido, ottimo compromesso tra capacità di passare morbido sulle imperfezioni del terreno e di garantire una solidità che infonde sicurezza. Le palette al volante poi ci sono e fanno ciò che ci si aspetta: permettono di gestire l'intensità della frenata rigenerativa, senza quindi bisogno di passare dal monitor.
So che state pensando che una Subaru senza trazione integrale sia vicina a un assurdo. Ma la Uncharted non vuole far mancare uno dei suoi "must" ed è disponibile anche in versione AWD: un motore per ciascun asse e 343 CV in totale. Ma al di là delle prestazioni nette - 0/100 km/h in 5" - quello che mi ha colpito positivamente è il comportamento in fuoristrada. Quello vero, fatto di twist, discese ardite e risalite, dossi e via dicendo. Panorami che, diciamocelo, difficilmente il cliente medio di una Subaru Uncharted vedrà, ma sapere che la giapponese si può spingere fino a determinati limiti, capaci di mettere in crisi buona parte dei classici SUV.
Subaru Uncharted
Subaru Uncharted
Si spinge sul bottone X-Mode, specifico per la Uncharted 4WD, e la terra sembra diventare asfalto, anche con classiche gomme estive, e l'unico limite diventa il cervello. "Ma davvero posso farlo" lo si sente dire. E lo si può fare. Asticella posizionata in alto che può dare tranquillità a chi in inverno è solito percorrere strade innevate. La giapponese si "aggrappa" al terreno e non fa mai mancare la trazione, attivando anche le telecamere per offrire uno sguardo chiaro a tutto quello che c'è intorno a noi.
Parlando di meccanica la versione da 167 CV monta batterie da 57,7 kWh per 451 km di autonomia dichiarata, le altre due invece sono dotate di accumulatori da 77 kWh per 592 km di autonomia sulla versione a trazione anteriore e 495 sulla AWD.
Subaru Uncharted
Subaru Uncharted: i prezzi
La Subaru Uncharted ha un prezzo di partenza fissato a 39.900 euro per la versione a trazione anteriore da 167 CV con batterie da 57,7 kWh, mentre la più potente da 224 CV e accumulatori da 77 kWh attacca a 44.900 euro. La Uncharted AWD parte invece da 47.900 euro. Per il lancio commerciale è attiva una promozione che taglia il listino di 5.000 euro per tutte le versioni.
La dotazione di serie è ricca a comprende cerchi in lega da 18", luci full LED adattive, monitor centrale da 14", telecamera posteriore, il pacchetto di assistenti alla guida di Livello 2, doppio caricatore wireless e altro ancora.
Subaru Uncharted: pro e contro
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