Skoda Citigo, restyling di sostanza

Le citycar, è un fatto, devono combattere in un segmento (A), decisamente affollato. Per una battaglia che, spesso, si gioca su differenze infinitesimali: un discorso valido anche per la Skoda Citigo, sorella gemella di Volkswagen up! e Seat Mii, che a distanza di cinque anni dal lancio è passata dal chirurgo estetico. Un restyling lieve, che ha portato con sé, prima di tutto, un surplus di tecnologia e sicurezza. Per battersela ad armi pari con rivali del calibro della Fiat Panda.


Com'è


La matita dei designer è intervenuta soprattutto sul frontale della Skoda Citigo restyling: nuovi sono il cofano, la calandra, i proiettori, le luci fendinebbia con funzione cornering e il paraurti. Modifica, quest'ultima, che ha fatto crescere la lunghezza di 3,4 cm, per un totale di 3.597 mm. Dietro compaiono proiettori bruniti mentre arrivano inediti cerchi in lega da 15” e un nuovo color verde Kiwi. In abitacolo, fra inserti lucidi e una bella sensazione di solidità, debuttano un volante a tre razze più chic – volendo anche multifunzione, con comandi per telefono e impianto audio – e una strumentazione ridisegnata, dalla lettura sempre precisa. In più, sulla portiera sinistra è finalmente comparso il comando per l'alzacristallo destro. Più succose le modifiche all'infotainment: l'impianto multimediale Swing con display a colori da 5” consente di connettere il proprio smartphone iOS e Android via Bl...