Volvo V90 Cross Country, attrazione svedese... integrale [VIDEO]

Per convenzione siamo abituati a considerare le auto italiane passionali e accattivanti, quelle francesi innovative e furbe e quelle tedesche rigorose e affidabili. La stessa catalogazione si può applicare anche per le vetture provenienti dalla Svezia, curate e di qualità, nonché fra le prime a sviluppare la formula della station wagon con l'assetto rialzato. Il merito va attribuito alla Volvo, che lanciò nel 1998 una famigliare di aspetto più rustico e massiccio, la XC70, a trazione integrale, con protezioni sulla carrozzeria e modifiche a livello di sospensioni, che insieme a modelli affini (le Audi A6 allroad e Subaru Outback) diede inizio a un filone popolare ancora oggi e diventato presto una moda. In Svezia però le Cross Country non sono esclusivamente un oggetto di tendenza, ma servono ad affrontare un territorio composto per il 77% da foreste e laghi: ve lo dimostriamo in questa prova della V90 Cross Country.


Com'è


La ricetta tipica delle Cross Country non è stata aggiornata per il 2017, complice la bontà dell'idea originaria, che ha permesso a questo genere di auto di ritagliarsi una nicchia ben definita fra le normali station wagon ed i SUV. La V90 Cross Country si avvale quindi dell'assetto rialzato rispetto alla V90 da cui deriva (+65 mm), di pneumatici indicati per il fuoristrada leggero, di sospensioni riviste e novità alla parte elettronica, che migliorano il comportamento dell'auto su fon...