Audi SQ5 TDI, un fulmine a gasolio

Le versioni sportive delle SUV a gasolio non sono una novità assoluta, come dimostrano le BMW X5 ed X6 M50d, ma il fatto che l'inedita Audi SQ5 TDI proponga per la prima volta il famoso logo "S" su di una sport utility è a dir poco curioso. La voglia di testare la grinta di questo diesel da 313 CV ci ha portato a scegliere la SQ5 TDI come vettura da provare in rappresentanza della gamma Audi Q5 restyling. Palcoscenico di questa prima presa di contatto sono le strade e autostrade della Baviera, mercato d'elezione per una vettura così particolare e sfacciatamente distante dai venti di crisi. Nel segmento delle SUV compatte premium l'Audi SQ5 TDI non ha rivali, se non la BMW X3 xDrive35d, e con i suoi 62.850 euro si rivolge ad una ristretta nicchia di automobilisti, quella che cerca potenza ed esclusività senza compromessi, magari accompagnata dall'aura tecnologica che circonda i TDI Audi pluri-vincitori a Le Mans.

SPORTIVA CON DISCREZIONE

L'immagine di discreta sportività tipica delle "S" di Ingolstadt è riproposta con sobrietà anche sulla SQ5 TDI, che sfoggia il logo rosso sulla calandra single frame ristilizzata in grigio platino, lo specifico colore Estoril Blue, gli specchietti in alluminio e i cerchi da 20" che fanno davvero un figurone. Anche le nuove luci diurne a LED continui abbinate ai fari xeno plus contribuiscono a dare alla dinamica SUV tedesca un piacevole tocco tecnologico, reso ancora più grintoso dalla gommatura 255/45 e dall'assetto ribassato di 30 mm. Le ruote ...