L’Audi SQ5 TDI è uno degli ultimi SUV ad alte prestazioni alimentati a gasolio rimasti sul mercato, un'auto che nei prossimi anni potrebbe scomparire dalla gamma del costruttore di Ingolstadt per essere sostituita da una versione elettrificata.

Il modello di serie offre già performance molto elevate, ma gli specialisti di ABT Sportsline sono intervenuti con diversi aggiornamenti che portano ancora più potenza ed impatto estetico al crossover sportivo dei Quattro Anelli.

Boost di potenza

La cura del preparatore tedesco è partita dal motore 3.0 TDI. Grazie al nuovo kit di potenziamento ABT Power S, comprensivo della centralina AEC (ABT Engine Control), il propulsore ora è in grado di sviluppare 389 CV e 760 Nm, rispetto ai 341 CV e 700 Nm della versione standard. Numeri che permettono all’auto di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi al posto dei precedenti 5,1.

ABT SQ5 TDI
ABT SQ5 TDI

Per quanto riguarda l’estetica, il tuner offre la possibilità di equipaggiare la SQ5 e l’ibrida Q5 TFSI e con alettone e minigonne posteriori, un pacchetto che comprende anche le cover per i doppi terminali di scarico in carbonio, da 102 mm di diametro, realizzati dall’azienda.

Sospensioni riviste

L’assetto è stato oggetto delle attenzioni dello specialista che rende disponibile l’installazione di molle regolabili in altezza per le sospensioni in acciaio della SQ5 TDI, le quali permettono un abbassamento del corpo vettura in un range compreso tra i 35 e i 60mm su entrambi gli assi. 

ABT SQ5 TDI

Anche la Q5 TFSi e può avere un’altezza da terra ridotta tra i 15 e i 40 mm, un intervento che, secondo ABT, garantisce al SUV una migliore maneggevolezza grazie al baricentro più basso.

Completano il pacchetto aftermarket i cerchi HR da 21” in tonalità nero lucido, disponibili in altre varianti di design nel configuratore presente sul sito dell’azienda, e il set di luci interne che proiettano il logo ABT sull’asfalto.

Fotogallery: Audi SQ5 TDI, il kit aftermarket ABT