BMW M3 Coupè

La storia, la fama, la tradizione della Motorsport la precedono. Sin dalla sua prima edizione 2.3 del 1986 la più estrema delle Serie 3 bavaresi ha reso indimenticabile qualunque strada, coinvolgente ogni accelerazione, clamorosamente intimo qualunque sovrasterzo: la sigla M3, da sempre, ha rappresentato tutto questo, un punto di riferimento tra le sportive "accessibili" e vivibili, una icona del divertimento "made in Germany" . Per molti appassionati questa automobile leggendaria non esiste più, o almeno è cambiata a tal punto da creare qualche scetticismo verso il nuovo modello, considerato molto diverso dalle generazioni precedenti. E' con la nuova BMW M3 Coupè, presentata nel 2007, che le peculiarità tecniche - considerate all'unanimità un simbolo distintivo della più potente delle Serie 3 - sono inequivocabilmente cambiate: normale evoluzione per alcuni, stravolgimento in negativo per altri. Il magnifico 6 cilindri in linea che ha fatto la storia delle M bavaresi non c'è più. I più tradizionalisti hanno vissuto questo lutto nel peggiore dei modi, visto che questo propulsore era considerato una filosofia ed un credo associabile solo a BMW, un po' come è il motore boxer per Porsche e Subaru. Sotto al cofano ora è alloggiato - anche in maniera un po' sacrificata - un possente V8 da 4 litri che ha cambiato l'identità di questa sportiva. Ma ,come biasimare i tecnici di BMW? Con Audi RS4 che viaggiava sul filo dei 420 CV grazie al suo eccezionale V8, Mercedes che con la C63 AM...