Dopo la prova su strada a parità di auto, misure dei cerchi e condizioni climatiche, ecco le caratteristiche tecniche delle gomme all season e winter del costruttore coreano e dei cerchi in lega Fondmetal

C’erano una volta le gomme chiodate... oppure - in alternativa - le catene da neve, da usare al momento del bisogno. Magari di notte, sotto una nevicata. Negli ultimi anni le cose sono cambiate molto (e in meglio) con l’arrivo delle gomme invernali, quelle con il simbolo di un fiocco di neve circondato da una montagna accanto alla scritta “M+S”.

Ma oggi sul mercato esistono anche le cosiddette gomme 4 stagioni, che anche loro hanno questa omologazione sul fianco. E quindi, per chiarirvi un po’ le idee sulle differenze di comportamento tra queste categorie di pneumatici, potete cliccare sul confronto che abbiamo realizzato usando due Volkswagen Tiguan uguali tra loro. Qui sotto, invece, parliamo delle caratteristiche tecniche delle gomme usate nel test: gli Hankook Kinergy 4S e gli Hankook Winter i cept Evo 2 SUV.

Hankook Kinergy 4S

In generale, gli pneumatici 4 stagioni hanno una mescola che si avvicina a quella delle gomme invernali specializzate, con un battistrada meno intagliato e quindi più simile a quello degli pneumatici estivi. Nel caso particolare, le scanalature del Kinegy 4S hanno un sistema di bloccaggio tridimensionale che permette loro di compattarsi come fossero un elemento unico e irrobustendo i singoli tasselli nelle sollecitazioni più estreme.

I canali per evacuare l’acqua e affrontare il fenomeno dell’aquaplaning sono 4, mentre gli intagli a forma di “picozza” sono pensati per migliorare la frenata e la guida sulla neve. Nella mescola di sìlice, inoltre, ci sono molecole di dimensioni nano metriche che hanno l’obiettivo di migliorare il grip sul bagnato e la resistenza all’usura.

Gomme invernali o 4 stagioni: come sono fatte

Hankook Winter i cept evo2 SUV

Sul battistrada della gomma invernale la forma dei solchi laterali è simile ad un’ascia, per alzare il livello nel comportamento longitudinale della gomma, soprattutto in fase di trazione. Ogni solco è inclinato con un angolo progettato per dare il meglio sulla neve, dove dove entra in gioco anche la mescola con una sìlice definita ad alta resistenza, pensata anche per la guida sull’asfalto bagnato.

La struttura interna tiene conto delle condizioni di funzionamento nei climi rigidi per mantenere elastico lo pneumatico nel contatto con il suolo, al di là della ovvia presenza delle lamelle che devono trattenere la neve sulla ruota per aderire meglio a quella della strada. Infine, la zona laterale del battistrada ha delle semi-scanalature con una deformazione della gomma programmata a progetto, per ottimizzare l’impronta a terra. E questa suddivisione del battistrada è anche più larga rispetto alla media di altri pneumatici nella stessa categoria, per supportare meglio la guida dinamica.

Gomme invernali o 4 stagioni: come sono fatte

Fondmetal 8100 Style in Motion

Quasi sempre le gomme invernali omologate a libretto sono più piccole di quelle estive, sia in larghezza che come diametro. In questo test, infatti, tra le misure disponibili per la Volkswagen Touareg abbiamo usato gli pneumatici da 17 pollici, montandoli su cerchi Fondmental, modello 8001 Style in Motion.

Il design fa sembrare la ruota più grande, soprattutto perché le 5 razze arrivano a battuta con il bordo del cerchio. E poi c’è il colore nero che anche lui ingrandisce l’aspetto con gomme che hanno un fianco relativamente alto rispetto a degli pneumatici estivi.

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